Si apre in una nuova scheda

Lanuvio alla BMTA 2026: la storia incontra l’innovazione, tra ricerca internazionale e archeologia digitale

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Dalle pagine di un volume storico alle missioni di un videogioco ambientato tra i monumenti cittadini: Lanuvio porta alla BMTA 2026 (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico) due nuovi modi di raccontare e valorizzare il proprio patrimonio culturale.

La presenza di Lanuvio alla manifestazione è stata resa possibile grazie alla DMO Castelli Romani, che ha messo a disposizione un desk dedicato: il punto informativo, per tutta la durata della BMTA, ha accolto visitatori, operatori turistici e rappresentanti delle istituzioni, offrendo loro l’opportunità di conoscere più da vicino le ricchezze archeologiche e culturali del territorio.

Il primo appuntamento, venerdì 30 ottobre, ha acceso i riflettori su una pagina importante della storia archeologica di Lanuvio con la presentazione del catalogo “1884/1892: gli scavi di Lord Savile Lumley al Santuario di Giunone Sospita a Lanuvio”. Un volume bilingue di particolare valore scientifico, realizzato in collaborazione con il Leeds Museums and Galleries e arricchito dalla prefazione del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

L’opera ripercorre le indagini archeologiche condotte da Lord Savile Lumley presso il Santuario di Giunone Sospita tra il 1884 e il 1892, restituendo al pubblico la portata di quelle campagne di scavo e degli studi che ne sono seguiti.

Sabato 31 ottobre, invece, spazio all’innovazione con l’anteprima assoluta di “Custodi della Storia”, il progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio che trasforma una passeggiata nel centro storico di Lanuvio in un’avventura interattiva. Ideato e sviluppato da Larp Studio, con il contributo di due collaboratrici del Museo Diffuso alla realizzazione della sceneggiatura, il progetto utilizza un’app per smartphone per trasformare strade, monumenti e luoghi simbolo della città nello scenario di un vero e proprio videogioco a cielo aperto, in cui il divertimento si intreccia con un racconto fedele della storia locale.

I partecipanti vestiranno i panni di agenti segreti, chiamati a seguire indizi, risolvere enigmi e svelare misteri legati al passato di Lanuvio. Il percorso li condurrà alla scoperta di luoghi emblematici come Villa Sforza Cesarini e il Santuario di Giunone Sospita, ripercorrendo anche le vicende dei personaggi che hanno contribuito a costruire l’identità della città.

Entrambi gli appuntamenti sono stati condotti dal Sindaco di Lanuvio, l’On.Andrea Volpi, e dal Direttore del Museo Diffuso, Luca Attenni, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle due iniziative, sottolineando il valore di una strategia culturale che unisce tutela, ricerca e innovazione. Perché conoscere la storia è importante, ma trovare nuovi modi per farla vivere e trasmetterla alle generazioni future lo è ancora di più.
Massimiliano: «L’archeologia e la nostra storia millenaria non sono solo le radici della nostra identità, ma una risorsa viva per il presente e il futuro di Lanuvio – ha sottolineato il Sindaco,l’On. Andrea Volpi –. Con iniziative come la pubblicazione dei cataloghi storici e un progetto innovativo come il videogioco ‘Custodi della Storia’, dimostriamo quanto il nostro Museo Diffuso e il patrimonio artistico sappiano dialogare con il presente. Il grande lavoro di recupero e valorizzazione del nostro borgo medievale ci restituisce oggi una città sempre più bella, funzionale e accogliente, capace di attrarre visitatori e turisti che scelgono Lanuvio per vivere un’esperienza culturale autentica e di grande valore».