Pienone al Chiostro per Luca Carboni: si chiude una X edizione da record per “Velletri Libris”

Ultimo evento in cartellone al Chiostro della Casa delle Culture e della Musica con la X edizione di “Velletri Libris”, rassegna internazionale di letteratura organizzata dalla Fondazione De Cultura e dalla Mondadori Bookstore Velletri/Lariano/Genzano/Frascati/Cisterna/S.Cesareo. Per la serata conclusiva di un percorso entusiasmante e fatto di numeri record, con tantissimi pienoni e un grande apprezzamento di pubblico, è arrivato Luca Carboni per parlare del suo libro “Luca non parlava mai” edito da Sem, in dialogo con la scrittrice Valentina Farinaccio.
Prima della presentazione, come sempre, Massimo Morassut ha presentato i vini della serata e Silvia Ciriaci si è esibita nel consueto reading, “L’incipit”, con Paola Cucuzza alla chitarra. Poi i librai Guido Ciarla e Aurora De Marzi hanno preso la parola per ringraziare il pubblico dell’affetto tributato durante le date di questa entusiasmante edizione e annunciare una data extra, in via di definizione a settembre, per il gran finale e per la premiazione del concorso letterario.
Accolto da un grandissimo applauso, Luca Carboni ha mostrato subito sensibilità ed empatia con il pubblico entrando nelle pieghe della sua vita e di quest’esperienza di scrittura. Il libro, tuttavia, non è una semplice autobiografia in prima persona ma si sposta più sui luoghi dell’anima. Ad esempio San Luca, che dà anche il nome ad una splendida canzone cantata in duetto con Cesare Cremonini e composta da quest’ultimo. La voce di Luca Carboni ha attraversato le generazioni, e i suoi pezzi portano con sé domande (e risposte) che sono capaci di esprimere il sentire di migliaia di persone di tutte le età. Bologna, “una regola”, per parafrasare la celebre canzone, è sempre presente a cominciare dagli incontri con Lucio Dalla, le cantine e le osterie. La città che è nel DNA di Luca Carboni è un’assoluta protagonista dell’opera e ne permea ogni riga, in un rapporto simbiotico di affetto che si è sublimato anche nel duro periodo della malattia vissuta dal cantautore.
Luca Carboni ha risposto alle domande dell’Ufficio Stampa di “Velletri Libris”, dando altre chiavi di lettura sull’opera. In merito al tipo di ricerca svolto per la stesura dell’opera, ha dichiarato che “il libro è figlio di un lavoro di ricerca fatto nel passato e su questi quarant’anni di musica. Un lavoro nato per una mostra fatta a Bologna nel 2024. Trovando tra le mani tutto questo materiale — vecchi appunti, i diari, le brutte copie, gli schizzi — è stato trovato il pretesto e gli elementi per raccontare una storia”. Ha poi aggiunto e specificato: “una storia che non vede me direttamente in prima persona, ma i luoghi che sono stati importanti per certe azioni e per certe cose che sono successe. Quindi è un racconto di posti che mi appartengono”.

Sulla differenza tra la scrittura cantautorale e quella letteraria, Carboni pur ammettendo il diverso ritmo ha confessato una sua tendenza alla narrativa covata nel tempo: “in questi anni ho sempre tentato di buttare giù qualcosa: ho fatto tentativi di romanzi, di racconti, sempre poi messi da parte e mai finiti. Questa è stata un po’ l’occasione per andare a chiudere dei capitoli che avevo cominciato e che avevo lasciato in sospeso”.
Al termine dell’incontro un lunghissimo firma-copie, corredato da tante foto e numerose domande rivolte dal pubblico, ha suggellato un’unione e un abbraccio affettuoso della platea al cantautore e scrittore. “Velletri Libris” chiude un’edizione intensa, da ricordare sotto tanti aspetti. La manifestazione è patrocinata da Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Velletri e Sistema Castelli Romani e si avvale del contributo della Regione Lazio, dei partner Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, Casale della Regina e CREA e degli sponsor Casa di Cura Madonna delle Grazie, Allianz/Fondo Cancellieri e Banca Popolare del Lazio. Come annunciato, a settembre ci saranno delle soprese e quindi è necessario seguire i canali social della Libreria Mondadori Bookstore di Velletri e la pagina “Velletri Libris”










