Rendiconto 2025, la maggioranza rivendica il risanamento dei conti: “Comune più solido, avanti con responsabilità”

Il Rendiconto della gestione 2025 approda in Consiglio comunale e diventa subito un passaggio dal forte valore politico per l’Amministrazione, che rivendica il lavoro svolto sul fronte dei conti pubblici e rilancia l’azione di governo per il prossimo anno.
Il documento finanziario, che fotografa l’andamento economico, patrimoniale e finanziario dell’Ente, consegna un quadro che la maggioranza definisce positivo: risultato di amministrazione complessivo pari a 14.731.419,20 euro e cassa finale di 9.824.804,31 euro, superiore rispetto all’inizio dell’anno. Un dato che l’esecutivo considera il segnale di una gestione attenta e concreta. A rafforzare la lettura politica del risultato c’è anche il fatto che nel 2025 il Comune non abbia fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria.
A presentare il Rendiconto in aula è stata l’assessore al Bilancio Sabrina Verri, che ha parlato di un cambio di passo nella gestione dell’Ente.
“Abbiamo ereditato criticità importanti e una macchina amministrativa che necessitava di ordine e visione. Oggi i numeri dimostrano che il lavoro impostato sta producendo risultati concreti. Non facciamo propaganda, ma portiamo fatti: conti più solidi, maggiore controllo e una gestione finalmente improntata alla serietà”, ha dichiarato l’assessore Sabrina Verri.
Nel Rendiconto compare anche una parte disponibile negativa pari a -856.601,62 euro, dato che la maggioranza invita però a leggere nel suo reale significato tecnico. Secondo l’Amministrazione, non si tratta di una crisi di liquidità, ma dell’effetto di una linea prudenziale sugli accantonamenti, sui vincoli e sulle somme destinate, in particolare per crediti di dubbia esigibilità e contenzioso. Un indicatore che, rispetto al passato, mostra comunque un deciso miglioramento.
Il parere favorevole del Revisore dei conti, che certifica come il Comune non sia strutturalmente deficitario, viene indicato dalla maggioranza come ulteriore conferma della bontà del percorso intrapreso.
Il sindaco Francesco Montecuollo ha dichiarato:
“In Consiglio comunale abbiamo presentato il Rendiconto della gestione 2025, un passaggio fondamentale che conferma il lavoro serio e responsabile portato avanti dalla nostra Amministrazione.
Un risultato che dimostra solidità, equilibrio e una gestione attenta della nostra Casa Comune e dei soldi di tutti i cittadini. Una gestione sempre orientata alla tutela degli interessi di tutta la nostra comunità.
I fatti confermano che è possibile portare avanti progetti, investimenti e spesa pubblica continuando allo stesso tempo a ridurre il disavanzo. I numeri ci stanno dando ragione per aver sempre voluto e saputo coniugare il rigore di bilancio con la progettualità, la capacità amministrativa e, soprattutto, la visione del futuro.
Per questo desidero ringraziare tutta la mia Amministrazione per il lavoro di squadra, l’impegno quotidiano e il senso di responsabilità dimostrato. In particolare voglio ringraziare l’Assessore al Bilancio Sabrina Verri, che con competenza, determinazione e grande serietà ha seguito un settore strategico e delicato, contribuendo in maniera decisiva a questo importante risultato.
Grazie anche agli Uffici comunali preposti, ai dirigenti e a tutti i dipendenti coinvolti, che con professionalità e dedizione hanno reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo.
Questo risultato rappresenta una base solida da cui continuare a costruire il futuro della nostra Lariano.
Andiamo avanti, passo dopo passo, con grande senso di responsabilità, visione e passione, per trasformare i conti in ordine in servizi, investimenti e nuove opportunità per ciascun cittadino di Lariano!”.
La maggioranza individua comunque alcune priorità su cui proseguire l’azione amministrativa: migliorare la riscossione delle entrate, ridurre i residui, rafforzare il controllo della spesa corrente, monitorare il contenzioso e programmare con maggiore precisione i flussi di cassa.
Il Rendiconto 2025, dunque, non viene letto solo come un atto tecnico, ma come un passaggio politico con cui l’Amministrazione rivendica i risultati raggiunti e apre la sfida del 2026: trasformare il rigore nei conti in investimenti, servizi e nuove opportunità per i cittadini.










