Rifondazione Comunista: “Velletri una città senza guida: maggioranza fantasma, città ferma”

La situazione amministrativa di Velletri è sotto gli occhi di tutti: una città ferma, senza una direzione chiara, lasciata in balia di una maggioranza che esiste solo sulla carta e di una giunta divisa da continui litigi interni.
A pagare il prezzo di questa gestione sono i cittadini e le attività del territorio.
Il centro storico si svuota, con negozi storici costretti a chiudere per l’assenza di politiche di sostegno e per un tessuto urbano soffocato da cantieri aperti da mesi e mai conclusi.
Le promesse di rilancio si scontrano con la realtà di una macchina amministrativa bloccata, incapace di dare risposte concrete su viabilità, commercio, decoro urbano e servizi.
Il Sindaco Cascella porta la responsabilità politica di questa situazione. Non basta governare con i numeri: serve una maggioranza coesa, un progetto per la città e la capacità di assumersi le decisioni. Oggi mancano tutte e tre le cose. Quello che si vede è una “maggioranza fantasma”, più impegnata nelle schermaglie di palazzo che nella soluzione dei problemi reali.
Rifondazione Comunista – Circolo dei Castelli Romani denuncia l’assenza di una visione per Velletri. Una città con la sua storia, il suo ruolo nel territorio e le sue potenzialità non può essere ridotta a un terreno di scontro tra correnti e interessi personali.
Chiediamo al Sindaco e alla sua giunta un atto di responsabilità:
1. Presentare un cronoprogramma chiaro per la chiusura dei cantieri aperti e per la messa in sicurezza delle aree interessate.
2. Avviare misure urgenti a sostegno del commercio del centro storico, a partire da una riduzione della pressione fiscale locale e da un piano di rivitalizzazione reale.
3. Smettere con gli annunci e aprire un confronto pubblico con le forze sociali, i comitati e le opposizioni consiliari.
Velletri merita un’amministrazione che lavori per l’interesse collettivo, non per la sopravvivenza della propria poltrona.
Se la maggioranza attuale non è in grado di garantire questo, ne tragga le conseguenze.
Per una città che torni ad essere amministrata, non subita.
Rifondazione Comunista-Circolo Castelli Romani










