Through the AIcon II. Torna la performance art firmata Urban Art Lab

Altre Notizie

Il collettivo veliterno Urban Art Lab torna con un nuovo evento aperto a tutta la cittadinanza che avrà luogo venerdì 30 maggio dalle 17:00 alle 21:00 presso il Centro Santa Maria dell’Acero. Through the Aicon II è il secondo appuntamento del ciclo Rètina Project, una serie di eventi volti alla riqualificazione degli spazi urbani di Velletri attraverso l’arte a cura di Urban Art Lab. Il primo appuntamento è stato svolto il 27 luglio 2024 presso CREA (Cantina Sperimentale) ed ha riscosso un grande successo per il collettivo.

Through the AIcon II, curato da Daniele Baroni, Dario Antonelli e Demetrio Mauro, è il secondo evento della rassegna e continua ad indagare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento e istanza cognitiva nell’arte audiovisiva tramite la realizzazione di un vero e proprio ecosistema artistico autopoietico in cui intelligenze umane e non umane si assemblano e co-determinano. Il visitatore, dunque, accede dall’ingresso principale del Centro Santa Maria dell’Acero seguendo un percorso che lo porterà all’opera performativa posta al centro di uno spazio quadrangolare. Al centro dello spazio si trova un monolite dove saranno apposte due stampe di immagini (icone) generate tramite AI e le quattro opere realizzate nella scorsa edizione del Through the Aicon. Attorno al monolite lo spettatore troverà le quattro postazioni per gli altrettanti artisti chiamati a realizzare delle nuove opere che mettano insieme le suggestioni derivate dalle immagini generate con AI, dalle opere precedentemente realizzate e dalle suggestioni del momento creativo. Lo scopo è andare a scardinare il normale uso dell’Intelligenza Artificiale: in Through the AIcon è l’artista che si adatta iconicamente alla macchina. L’intelligenza artificiale, dunque, inizialmente utilizzata come strumento pratico a cui l’uomo delega compiti ripetitivi e noiosi, si trasforma in un sostegno analogico per il processo creativo.

I quattro artisti/artigiani sono ulteriormente ispirati e aiutati nella creazione dalla riproduzione di una suite di 45 minuti, creata appositamente per la performance, che funge da vera e propria colonna sonora accompagnando noi spettatori e gli artisti per l’intera durata dell’evento. Una colonna sonora che non solo si integra armoniosamente con il sentimento della performance, amplificando e sostenendo il valore estetico e semiotico delle immagini, ma ne viene anche concretamente influenzata. La suite, riprodotta attraverso quattro casse retrostanti le postazioni creative, muta nel tempo tramite degli envelope che acquisiscono gli input dalla traduzione in spettrogramma delle figure sul monolite.

Il prodotto finale di Through the Aicon risulta essere una biosfera che si basa sull’atto interpretativo, sul mantenimento delle stesse forme di relazioni tra vari attori, umani e non umani. L’alto grado di intercambiabilità diventa un’indicazione e una prova del superamento di una visione dicotomica tra natura e cultura, tra corpo e macchina

L’evento Through the Aicon II avrà luogo venerdì 30 maggio dalle 17:00 alle 21:00 presso il Centro Santa Maria dell’Acero in via Colle dell’Acero. La performance può essere considerata quasi site specific in quanto plasmata in base agli spazi del Centro, andando quindi a creare un percorso che guida lo spettatore verso l’ambiente che nascerà durante l’atto creativo.

Come anticipato Through the Aicon II fa parte della rassegna Rètina Project che nasce come un’opera di riqualificazione territoriale attraverso la sperimentazione d’avanguardia, come sguardo rinnovato e innovatore.

Il progetto prevede la realizzazione di due queste performance audiovisive e un workshop di architettura con conseguente mostra che ha avuto luogo presso l’Area Archeologia delle SS. Stimmate a novembre 2024; tutte occasioni proficue per l’interazione tra arte e spazio urbano. Il Rètina Project nasce dalla vittoria del bando europeo Esasmus+ KA154, suggellando la fruttuosa collaborazione tra Urban Art Lab e Amaita Intercultura che si protrae già dal 2022.

Urban Art Lab continua ad occupare gli spazi cittadini con performance ed eventi, l’ultimo, Zefiro Torna, primo festival di musica barocca a Velletri conclusosi con un concerto presso la Cattedrale di San Clemente, risale a marzo 2025. Inoltre il collettivo è presente tre giorni a settimana presso Villa Bernabei con corsi pomeridiani gratuiti aperti a tutti; mentre tutti i mercoledì se passare da Roma li potete trovare a curare la direzione artistica della Kiwi Jam presso il Charleston Club di Roma. L’attività del collettivo non si ferma con l’estate, sono previsti dei nuovi entusiasmanti eventi tra giugno e agosto.

Urban Art Lab nasce nel 2022 dopo la vittoria di un bando europeo (scritto in collaborazione con Amaita Intercultura ndr). Gianfranco Federico e Daniele Baroni, i fondatori, mettono insieme un gruppo di ragazzi nati e cresciuti a Velletri accomunati dalla passione per l’arte in tutte le sue forme e dalla volontà di rendere la loro cittadina un polo di attrazione artistica nella provincia di Roma. Il gruppo inizia la sua attività con una serie di laboratori gratuiti per i ragazzi di Velletri presso gli spazi di Villa Bernabei, che per il primo anno di attività del collettivo viene usata come luogo di aggregazione e sede di numerosi eventi.

Giulia Siracusa