Veglia di Pentecoste, le diocesi di Velletri-Segni e Frascati unite in preghiera:“Spirito Santo, rendici operai di pace”

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In un clima di comunione fraterna, le diocesi di Velletri-Segni e di Frascati si preparano a celebrare insieme la solennità della Pentecoste con una Veglia unitaria. Al centro della preghiera il tema della pace, dell’ascolto e della conversione interiore come segni concreti dell’azione dello Spirito Santo nella vita personale e comunitaria.

L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio 2026, alle ore 21:00, presso la Cattedrale di San Pietro Apostolo a Frascati. Le comunità diocesane si ritroveranno in preghiera insieme al proprio Vescovo, monsignor Stefano Russo.

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, “Spirito Santo, rendici operai di pace”, richiama l’impegno concreto e quotidiano alla pace e alla fraternità. L’iniziativa è promossa congiuntamente dalle Consulte delle Aggregazioni Laicali delle due diocesi, a testimonianza della vitalità del laicato e della sua partecipazione attiva nel cammino ecclesiale delle comunità locali.

«In un tempo segnato da tensioni internazionali, conflitti e frammentazioni sociali, l’invocazione dello Spirito non si limita alla ricerca di una consolazione interiore, ma diventa domanda di sapienza e responsabilità per contribuire attivamente alla costruzione di una società più giusta e accogliente», sottolinea il Vescovo Stefano Russo.

La riflessione proposta dalla Veglia invita inoltre a riscoprire uno sguardo nuovo sul mondo e sugli altri: quello più autentico e profondo che nasce dal cuore. In una realtà spesso dominata dall’urgenza di rispondere immediatamente e dalla necessità di apparire sempre efficienti, lo Spirito Santo educa alla pazienza dell’ascolto, al discernimento interiore e alla profondità della vita spirituale. Prima di agire, il cristiano è chiamato a vedere davvero; prima di parlare, ad ascoltare andando nella profondità delle cose; prima di giudicare, a lasciarsi interrogare e trasformare dalla Parola di Dio. Come gli Apostoli, chiusi nel cenacolo per paura e poi trasformati dallo Spirito in testimoni coraggiosi del Vangelo, anche oggi la comunità cristiana è invitata a passare dalla superficie alla profondità, dal frastuono che confonde al silenzio che illumina. La Veglia di Pentecoste vuole così essere un segno concreto di unità, di preghiera e di speranza, ricordando che il vero cambiamento nasce anzitutto da una trasformazione interiore.