Velletri 2030: “Fisica quantistica: dai fondamenti alle tecnologie emergenti”

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Il 2025 è stato dichiarato dall’ UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura)  come Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica, un’occasione speciale per raccontare al mondo quanto la meccanica quantistica – quella parte della fisica che studia l’infinitamente piccolo – stia cambiando le nostre vite, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Questo era l’inizio di una News di Velletri2030, trasmessa a tutta la lista dei partecipanti in data 14 Aprile 2025 e ripresa da Velletrilife.

Nella cornice dell’Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica si tiene a Trieste tra il 28 e il 30 maggio una grande conferenza internazionale intitolata “Fisica Quantistica: Dai Fondamenti alle Tecnologie Emergenti“, organizzata dal Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (ICTP) e dall’Accademia Nazionale dei Lincei. La conferenza vede la partecipazione di nove  premi Nobel per la Fisica degli ultimi vent’anni, provenienti tanto dal vecchio quanto dal nuovo continente. Il parigino Alain Aspect che ha aperto la strada alla scienza dell’informazione quantistica; l’americano dal Colorado Eric Cornell, tra i primi a studiare le proprietà dei condensati; lo statunitense da Santa Barbara David Gross, scopritore della “libertà asintotica nella teoria dell’interazione forte”; il francese Serge Haroche, noto per i metodi all’avanguardia per la manipolazione di singoli sistemi quantistici; l’americano del MIT Wolfgang Ketterle, anch’egli noto per gli studi sulla condensazione di Bose-Einstein e le proprietà dei condensati; la svedese Anne L’Huillier famosa per gli studi sulla dinamica degli elettroni nella materia; l’americano di Princeton Duncan Haldane noto per gli studi sulle transizioni di fase topologiche e delle fasi topologiche della materia; l’italiano Giorgio Parisi, noto per la scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici; e, purtroppo solo online, l’americano William Phillips dal Maryland noto per lo sviluppo di metodi che utilizzano la luce laser per raffreddare e intrappolare gli atomi.

La teoria quantistica è nata per spiegare fenomeni che la fisica classica non riusciva a descrivere, come il comportamento delle particelle subatomiche, il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione di Heisenberg e il famoso “paradosso del gatto” di Schrödinger. Le particelle possono trovarsi in più stati contemporaneamente (sovrapposizione), influenzarsi a distanza (entanglement), e sembrare imprevedibili, anche se obbediscono a regole molto precise. Quello che un tempo sembrava pura filosofia oggi è tecnologia all’avanguardia.

La scienza quantistica ci ha già cambiato la nostra vita, anche se spesso non ce ne rendiamo conto: il GPS, i laser, i transistor e persino le immagini mediche avanzate derivano da scoperte nate in ambito quantistico. Ma ciò che ci aspetta potrebbe essere ancora più straordinario. L’Anno Internazionale del 2025 non è solo una celebrazione: è un invito a investire nella formazione scientifica, a promuovere la ricerca interdisciplinare e a sostenere lo sviluppo di tecnologie che potrebbero ridisegnare il mondo.

Il tema del contributo della Fisica Quantistica allo sviluppo tecnologico e una diversa percezione del mondo che conosciamo ha costituito elemento di dibattito in diversi Seminari di Velletri 2030, Associazione nata per creare una consapevolezza del futuro che ci attende. Le principali applicazioni della meccanica quantistica impatteranno le nostre vite negli anni a venire – computer quantistici, comunicazione quantistica, teletrasporto – si basano proprio sulle proprietà della fisica quantistica e i cambiamenti che porteranno saranno tali da far parlare di seconda rivoluzione quantistica.

 Sempre in seno a Velletri 2030, che raccoglie tra i suoi soci esperti internazionali di fisica quantistica e dei diversi domini applicativi, dal computer quantistico alle diverse fonti energetiche del futuro, ultimamente si è sviluppato un interessante dibattito tra i fautori dell’approccio deterministico e i fautori dell’approccio probabilistico. Si sta pensando di realizzare nell’anno 2025 un incontro – dibattito sul tema “Onde, armonia e mistero: un viaggio quantistico tra fisica, musica e spiritualità”. Tutti coloro che pensano di poter contribuire sono invitati a mettersi in contatto con Velletri 2030.

La quantistica non è solo scienza: è una nuova visione del mondo, in cui certezza e incertezza convivono. E’ troppo temerario pensare ad un sistema di insegnamento scolastico che mette al centro la fisica quantistica e porta ai margini la fisica classica?