Velletri 2030: “Velletri e la cultura scientifica”

Il tema delle “due culture” non è nuovo. In una bella intervista pubblicata da RaiScuola, Piero Angela ripropone il problema della incomunicabilità esistente tra scienziati e letterati posto da Charles Percy Snow, (Leicester 1905 – Londra 1980) nel testo Le due culture (1959). Snow, che era al tempo stesso fisico e scrittore dell’Università di Cambridge, in questo libro descriveva una vera e propria spaccatura tra il mondo della ricerca scientifica e quello degli studi umanistici. Questo problema di comunicazione e di scambio di esperienze si traduce quasi in una spartizione di raggi d’azione: mentre la ricerca scientifica e tecnologica detiene una grande importanza nello sviluppo del benessere di una comunità, la cultura umanistica domina le scelte di carattere politico. Secondo Snow, in entrambi gli ambiti, sociale e politico, sarebbe invece necessaria la presenza delle due culture che, pur creando punti di vista divergenti, si arricchirebbero reciprocamente, assicurando una certa profondità di prospettiva.
Alla luce di queste autorevoli constatazioni, nel 2012 alcuni temerari diedero vita all’Associazione “Velletri 2030“, illudendosi di poter creare un certo interesse per la cultura scientifica e tecnica, contribuendo a creare quel clima di collaborazione invocato da Charles Percy Snow e da Piero Angela. All’epoca si parlava molto di Smart City e di Comuni Virtuosi. Velletri 2030 organizzò il 7 Novembre 2013 un importante Convegno al Teatro Artemisio, dal titolo “Innovazione Tecnologica per un Comune Virtuoso“. Tanti furono gli interventi, tra di essi quello dello “scienziato e futurologo” Roberto Vacca, link: https://www.velletri2030.it/images/Vacca.pdf
Negli anni a seguire tanti furono i dibattiti organizzati da Velletri 2030, con l’obiettivo di creare una consapevolezza dell’importanza della conoscenza scientifica. Ricordiamo tra gli altri: il Seminario del 19 Marzo 2016 di Gabriella Greison “Monologo Quantistico – Dove nasce la nuova fisica“, il Seminario del 4 Maggio 2016 di Roberto Vacca “Come Fermare il Tempo“, entrambi organizzati insieme alla Libreria Mondadori di Velletri, il Webinar del 9 Aprile 2021 di Daniele Pucci “Inteligenze Umanoidi: il futuro della Robotica“, che può essere rivisto, link: https://www.youtube.com/watch?v=HOLDcmgMziQ, e la partecipazione, ancora insieme a Daniele Pucci, al Convegno “Nuove Prospettive nell’era dell’Intelligenza Artificiale” del 25 Settembre 2025, organizzato insieme alla Pro Loco Velitrae.
Il tema della “contaminazione tra le due culture” è stato al centro di un serrato dibattito promosso da Velletri 2030 nell’anno 2018 e negli anni a seguire, e ha portato alla pubblicazione del Documento “Proposta per una Politica della Cultura“, link: https://www.velletri2030.it/images/DOC2023/Proposta_politica_CULTURA_25-07-2018.pdf
Tanti sono i Seminari e Convegni organizzati in epoca più recente; sul rapporto tra Scienza e Religione, Scienza e Musica, Scienza e Arte, Scienza e Archeologia, ecc., le registrazioni dei quali sono disponibili sul sito di Velletri 2030. Tra di essi, almeno uno merita una menzione per esteso. Il Seminario “Scienza e Fotografia“.
Il 15 Ottobre 2025, il Corriere della Sera pubblica in prima pagina, e a pagina 24, la notizia con belle foto a colori: “A 17 anni, Andrea Dominizi, di Velletri, ha vinto il più importante concorso di fotografia naturalistica del mondo, categoria giovani, organizzato dal National History Museum di Londra“. Il 22 Novembre 2025 Andrea Dominizi è relatore, insieme a Daniele Trombetti, al Seminario Velletri 2030 “Scienza e Fotografia: una sinergia creativa“, link: https://www.youtube.com/watch?v=dQTJEJsjib8. Pochi i partecipanti, nessun interesse della politica. Eppure un cittadino di Velletri, a soli 17 anni, aveva portato il nome di Velletri alla ribalta in una competizione di livello mondiale.
Adesso abbiamo un’altra opportunità. Sabato 20 giugno 2026 la rivista Wired Italia n.117, ha dato la parola alle promesse italiane del futuro, link: https://share.google/K5EUt0I5NAi0CD9k9. Il “cuore” di questa edizione è, infatti, dedicato ai giovani che, nelle loro discipline – che poi sono quelle che ha sempre trattato Velletri 2030: scienza, tecnologia, cybersicurezza, digitalizzazione, ambiente, economia, cultura – saranno, secondo Wired, i leader dell’Italia di domani. Un posto di rilievo è dedicato alla intervista di Daniele Pucci, Chief Executive Officer (CEO), corrisponde alla figura dell’Amministratore Delegato (AD) nel sistema aziendale italiano, di Generative Bionics, link: https://gbionics.ai/company/ (spin-off dedicato alla robotica umanoide dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova). Anche in queto caso, per quanto di conoscenza di Velletri 2030, nessun interesse della politica, da tempo dedita alla riqualificazione dell’ex Mattatoio comunale per farne, tra l’altro, un “Incubatore d’Impresa”! Per completezza informativa, l’intervista a Daniele Pucci è stata riproposta dal quotidiano “La Stampa” del 22 Giugno, 2026, link: https://share.google/5SMWKoLES5kVTMQUs
Due storie che dimostrano come anche la città di Velletri potrebbe dare un piccolo contributo allo sviluppo della scienza e della cultura scientifica. Basterebbe dedicare maggiore attenzione all’idea di un Futuro possibile.










