Velletri, agente della Polizia Locale aggredito: la solidarietà della CISL FP

La federazione Cisl FP di Roma Capitale e Rieti esprime la massima solidarietà al collega agente della Polizia Locale di Velletri, aggredito verbalmente e fisicamente nel corso del servizio nella giornata di oggi, e trasportato presso il Pronto Soccorso.
Da quanto si apprende dal comunicato stampa di altra organizzazione sindacale, l’agente sarebbe stato aggredito nel corso della contestazione di una infrazione al codice della strada, nella centralissima Piazza Mazzini, e preso a pugni da un uomo, fino all’intervento di un altro collega e, successivamente, all’arresto dell’aggressore. Il collega ferito avrebbe riportato diverse ferite al volto ed agli arti inferiori, tali da rendersi necessario il trasporto presso la vicina struttura ospedaliera.
“Quanto accaduto oggi a Velletri – afferma Antonio D’Agostino, dirigente sindacale Cisl Fp Roma Capitale e Rieti – è un fatto di una gravità assoluta ed è purtroppo l’ennesimo episodio di aggressione ad agenti e ufficiali della Polizia Locale durante il compimento del loro servizio nel territorio dei comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale, che si contano ormai in diverse decine all’anno. È inaccettabile e contrario ad ogni comportamento civile che agenti ed ufficiali della Polizia Locale, intenti a fare rispettare il Codice della Strada, i regolamenti di Polizia Urbana, ed a svolgere il proprio lavoro per il bene della collettività siano aggrediti, rischiando ancora una volta la loro incolumità e la loro salute. Oltre ad esprimere piena solidarietà al collega ferito, al Comandante ed all’intero Comando della Polizia Locale di Velletri, riteniamo necessario che al più presto sia approvata a livello nazionale la nuova Legge Quadro della Polizia Locale, agognata dalla categoria da decenni, al fine di prevedere la completa equiparazione delle tutele assistenziali, previdenziali e fiscali delle altre forze di polizia ad ordinamento statale, anche al fine di ottenere l’entrata della Polizia Locale tra le categorie dei lavori usuranti o quantomeno gravosi visto l’altissimo numero di aggressioni, infortuni e malattie professionali, con un’incidenza molto più alta rispetto alle altre forze di polizia statali, per la continua presenza nelle strade di tutti i nostri comuni, province e città metropolitane e di conseguenza in tutto il territorio nazionale. La Polizia Locale rappresenta senza alcun dubbio il primo baluardo della legalità e della sicurezza urbana, entrambe necessarie per consentire il vivere civile delle nostre comunità.”
“Il nuovo contratto nazionale di lavoro – continua D’Agostino – che verrà sottoscritto in via definitiva nei prossimi giorni, ha finalmente introdotto, come richiesto dalla nostra sigla sindacale, l’obbligo per le amministrazioni comunali di riservare la tutela legale ai dipendenti che vengono aggrediti verbalmente o fisicamente nello svolgimento del proprio servizio, ed a costituirsi parte civile nei processi contro gli aggressori. Chiediamo con forza al Sindaco, Ascanio Cascella, che il comune di Velletri non attenda l’approvazione definitiva del nuovo CCNL e già con immediatezza dia mandato di far costituire l’Ente come parte civile nei confronti dell’aggressore in caso del futuro giudizio, e che metta a disposizione del collega il patrocinio legale gratuito dell’Ente”.










