Velletri Civitas Mariae

Il prossimo 26 Agosto, 219 anniversario del patrocinio della Madonna delle Grazie, si svolgerà la tanto attesa proclamazione da parte del Vescovo Mons. Stefano Russo della città di Velletri a “civitas mariae”. Si tratta di un momento solenne che scriverà una ulteriore pagina della storia del culto e della devozione della popolazione veliterna alla Vergine SS.ma. Atto fortemente voluto dal Sindaco Ascanio Cascella, con la ferma volontà di riaccendere le luci su questo capitolo di storia locale che pone la nostra città tra quelle in Italia che possono vantare una singolare tradizione legata al culto e alla devozione alla Madonna. Per quanto ci riguarda questo aspetto è particolarmente importante se si pensa che praticamente in ogni chiesa cittadina si trova posta in venerazione una immagine della Vergine, alcune di queste di pregevole fattura opera di maestri della storia dell’arte tanto da rendere necessario per una loro migliore conservazione il trasferimento presso la pinacoteca del museo diocesano dove è possibile godere della loro bellezza. Legate a queste immagini ci sono delle storie che ne motivano il culto, ma soprattutto è interessante il motivo della loro commissione molto spesso, anzi quasi sempre legata agli scopi sociali dei tanti sodalizi che sono esistiti ed esistono con sede nelle piccole chiese sparse nei dedali dei vicoli del centro storico cittadino, altre quelle poste nelle chiese appartenute agli ordini religiosi o in quelle parrocchiali sono le testimoni di altrettanti atti solenni, ex voto di qualche esponente della nobiltà cittadina o realizzate per commissione della popolazione dopo carestie, pesti o guerre. Raccontarne la storia nel ridotto spazio di un articolo è penalizzante, però per far comprendere il valore del gesto che andrà a compiere il prossimo 26 Agosto si rende necessario, quindi cercheremo di farlo più sinteticamente possibile compiendo una sorta di itinerario partendo dal lato nord del centro storico. Nella chiesa di Santa Lucia V.M. si trovava l’immagine della Madonna con il Bambino e i Santi Lucia e San Giovanni Battista oggi nella pinacoteca del museo diocesano. Ancora in venerazione troviamo nella Chiesa di Santa Maria in Trivio la bella immagine della Madonna della Salute, essa si trova nella cappella che fu della famiglia Filippi, proviene dal seminario estivo di Norma dal quale venne tolta e donata alla parrocchia veliterna dal Vescovo Dante Bernini per sostituire quella andata rubata durante la seconda guerra mondiale. Mentre nella prima cappella a sinistra di chi entra si trova una bella immagine della Madonna con il Bambino e Santi di Sebastiano Conca. Nella pinacoteca del museo diocesano provenienti da Santa Maria in Trivio troviamo la bella immagine della Madonna con il Bambino e i Santi Pietro e Paolo che si completa con la predella dello Spirito Santo e il Trasporto della Santa Casa di Loreto di Gianbattista Rositi. Scendendo per il Corso, nella piccola Chiesa di Santa Apollonia V.M. al centro di Via Luigi Novelli si trova in venerazione sull’altare maggiore la Madonna con il Bambino detta “Madonna della Carità” opera di Antoniazzo Romano, mentre in museo diocesano proveniente da Santa Apollonia si trova la Madonna con il bambino e angeli opera certa di Gentile da Fabriano. In San Martino si trova la copia della bella immagine della Madonna della Portella, realizzata in occasione del Giubileo del 2000 dal compianto Prof. Roberto Guidi in sostituzione dell’immagine originale trafugata nel 1975 e mai ritrovata, va segnalata sempre a San Martino la copia fotografica della piccola immagine della Madonna con il bambino detta “L’Annunziata” il cui originale si trova al Museo Diocesano proveniente dal monastero di Santa Maria dell’Orto. Ancora a San Martino l’affresco staccato della Regina Pacis . In Cattedrale oltre alla Madonna delle Grazie erano poste in venerazione la Madonna del Soccorso e l’Immacolata entrambi di Antoniazzo Romano oggi al Museo Diocesano, insieme ad alcune immagini della Vergine che si possono individuare nella decorazione in affresco e le immagini della Madonna del Rosario di Sebastiano Conca e la Madonna di Costantinopoli di Domenico Tojetti anch’esse oggi al Museo Diocesano. A Sant’Antonio Abate troviamo l’antica immagine della Madonna con i Santi Crispino e Crispiano patroni dei Calzolari. Salendo nella Chiesa dei Santi Pietro e Bartolomeo va segnalato il culto della Madonna del Gonfalone la cui immagine si trova al Museo Diocesano e viene portata in chiesa solo il giorno della festa. Il tempio di Santa Maria del Sangue conserva la piccola immagine della Madonna che nel 1516 pianse lacrime di Sangue, sul colle dei cappuccini nella Chiesa di Santa Croce al Monte Calvario la piccola immagine della Madonna della Piaga. Velletri città di Maria? Mai titolo più giusto con cotanto patrimonio, di fede – tradizione e pietà popolare, quindi il prossimo 26 Agosto con un programma diffuso in questi giorni assisteremo a questo storico avvenimento, è prevista una processione straordinaria della Sacra Immagine della Madonna delle Grazie che muoverà dalla Cattedrale alle ore 17.00 per giungere al palazzo comunale dove il Vescovo Mons. Stefano Russo pronuncerà la tanto attesa proclamazione, la Sacra Immagine della Madonna delle Grazie sarà poi portata nella Sala delle Lapidi del Palazzo Comunale dove sarà scoperta una epigrafe commemorativa dell’evento che andrà ad aggiungersi a quella scoperta nel 2006 per il bicentenario del patrocinio della Madonna su Velletri dal sindaco Bruno Cesaroni presente anche in quella occasione in Piazza del Comune l’immagine della Madonna delle Grazie giunta processionalmente dalla Cattedrale. Al rientro della Madonna in cattedrale ci sarà la celebrazione della Santa Messa da parte del Vescovo e la reposizione della Sacra Immagine nella sua cappella. Nei giorni precedenti il 26 Agosto sono previste alcune altre iniziative tra cui la visita della Madonna all’ospedale civile, la corsa per la pace, un concerto d’organo e un concerto mariano. L’invito è alla popolazione ad essere presente a partecipare attivamente collaborando alla buona riuscita dell’evento.
Alessandro Filippi










