Velletri, finanziato il progetto IA DOCET all’l’IIS “Via Salvo D’Acquisto 69”

L’Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvo D’Acquisto 69” di Velletri ha ottenuto il finanziamento PNRR per il progetto IA DOCET – Intelligenza Artificiale per la Didattica, l’Organizzazione, la Creatività, l’Educazione e la Trasformazione, presentato nell’ambito del bando PNRR Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola (D.M. 219/2025, Avviso pubblico prot. n. 73226 del 27 marzo 2026).
Un polo formativo per il Lazio meridionale
Il progetto si inserisce nella Missione 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Investimento 2.1, D.M. 11 novembre 2025, n. 219) e risponde alla sfida posta dal Regolamento europeo sull’IA (UE 2024/1689) e dalla legge italiana n. 132/2025: dotare il personale scolastico delle competenze necessarie a integrare l’intelligenza artificiale nella pratica didattica quotidiana in modo consapevole, critico ed etico.
Grazie allo status di AICA Test Center accreditato e alle consolidate partnership accademiche con l’Università di Roma “Tor Vergata”, l’Università Roma Tre e la “Sapienza”, l’Istituto si candida come snodo formativo di riferimento per l’intera area metropolitana di Roma e per le province del Lazio meridionale, con percorsi aperti non solo al personale interno ma anche ai docenti e al personale ATA di altre istituzioni scolastiche del territorio regionale.
Struttura del progetto
IA DOCET si articola in due macro-azioni complementari, per un investimento complessivo di € 49.887,60:
Summer School “IA DOCET Estate” – Castelli Romani
Una Summer School residenziale di due settimane, da svolgersi presso una struttura nell’area dei Castelli Romani nel periodo giugno-luglio 2026, articolata in quattro percorsi formativi:
Percorso 1 – Fondamenti di IA e LLM per la didattica (25 ore, 2 edizioni): destinato ai docenti di tutte le discipline, con laboratori pratici su ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot e strumenti open source.
Percorso 2 – IA per l’organizzazione scolastica (12 ore): rivolto a personale ATA, DSGA e dirigenti scolastici.
Percorso 3 – Formazione formatori “IA Coach” (20 ore): per docenti con competenze digitali avanzate destinati a diventare moltiplicatori interni.
Percorso 4 – IA e scuola: incontro con le famiglie (8 ore): un momento di alfabetizzazione digitale aperto a genitori e personale educativo.
Laboratori “IA in Classe” – presso la sede di Velletri
Sette laboratori formativi sul campo, per un totale di 14 edizioni, condotti in presenza nelle classi con il coinvolgimento diretto degli studenti: generazione di contenuti didattici con LLM, valutazione personalizzata, progettazione curricolare, educazione civica digitale, inclusione e strumenti per i BES, applicazioni IA per le discipline STEM. I laboratori rappresentano il 60,6% dell’investimento complessivo, a garanzia della centralità della sperimentazione didattica in aula.
Il valore aggiunto: certificazione ICDL AI
L’essere AICA Test Center accreditato conferisce al progetto un elemento distintivo: al termine della Summer School e dei laboratori, il personale partecipante potrà conseguire la certificazione ICDL Artificial Intelligence direttamente presso i laboratori dell’istituto, ottenendo un riconoscimento delle competenze acquisite valido a livello europeo, in aggiunta all’attestato rilasciato dalla piattaforma “Scuola Futura”.
Il progetto garantisce il rilascio di attestati a un minimo di 132 unità di personale scolastico – ampiamente superiore al requisito minimo di 50 previsto dall’Avviso – con una prospettiva di sostenibilità che trasforma lo snodo formativo da iniziativa temporanea a polo permanente per le competenze digitali nel territorio.
La parola alla Dirigente Scolastica
“IA DOCET non è solo un progetto di formazione: è la scelta consapevole di dotare la nostra comunità scolastica degli strumenti per affrontare con competenza e spirito critico la trasformazione digitale in atto. Mettiamo a disposizione del territorio un’infrastruttura formativa solida, certificata, radicata nelle partnership universitarie, perché l’intelligenza artificiale nella scuola non sia un’imposizione ma un’opportunità governata dai docenti, con i docenti e per gli studenti.”
Prof.ssa Serena Incani, Dirigente Scolastica










