Velletri ha celebrato S. Antonio:” Nel segno della tradizione e della rinascita”

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La processione presieduta da Padre Marco Pulzella dei Frati Minori, ha percorso le parrocchie di San Michele Arcangelo, SS.mo Salvatore, Santa Lucia e Santa Maria in Trivio facenti parte del territorio dell’Unità Pastorale Velletri Centro.

Nel segno della tradizione, ma anche della rinascità sui è svolta la Festa di S. Antonio di Padova 2026 organizzata dall’Unità Pastorale Velletri Centro e dalla Confraternita del Santo che con grande fatica e sacrificio sta uscendo da un particolare momento del suo cammino. La Festa è iniziata con il solenne triduo di preparazione predicato con grande gioia da Padre Marco Pulzella dei Minori Osservanti. Lo stesso ordine che è stato a San Lorenzo per oltre mezzo millennio dal 1450 al 1988, questo per ricolleggare in occasione del Giubileo Francescano la chiesa alla sua memoria storica. Padre Marco nelle tre omelie ha avuto la capacità con semplici parole di toccare il cuore dei numerosi presenti presentando la figura di Antonio attraverso l’attualità. Venerdì alle 10.30 la venerata Statua è stata tolta dalla sua nicchia sul terzo altare a destra della Chiesa per mano dei confratelli della Confraternita e posta sul prezioso trono processionale per la sera. La processione è riuscita composta e solenne presenti le confraternite e le arciconfraternite cittadine e un nutrito numero di fedeli, anche quest’anno purtroppo il corteo ha potuto percorrere solo metà del suo tradizionale percorso, questo perché le tradizioni vanno mantenute vive ma nella sicurezza per tutti. Prima di pensare a fare ogni altra cosa bisogna pensare a ricostruire le basi quelle fondamenta solide che ci permettono la “forza” per tante cose. Il 13 Giugno festa del Santo la mattinata è stata impreziosita dalla celebrazione presieduta dal Vescovo Mons. Stefano Russo che durante l’omelia ha annunciato di aver approvato il nuovo statuto della Confraternita e di aver autorizzato le elezioni del nuovo  direttivo.

Domenica pomeriggio dopo la Santa Messa delle 18.00 la statua è stata riposta nella sua cappella a conclusione dei festeggiamenti.  La Confraternita tiene a ringraziare tramite nostro le autorità  comunali in special modo il Sindaco Ascanio Cascella e l’Assessore Ilaria Neri presenti la sera della processione, quanti si sono alternati al trasporto della macchina, quanti sono stati presenti alla processione, i forni Carta – Silvestri – Santilli – La Cacchiatella e Passeri per la collaborazione e la CRI  per l’importante presenza.

Ma come diceva quello “non finisce qui” proprio nel quadro del recupero della tradizione e della memoria possiamo dire che in estate la Chiesa di San Lorenzo sarà aperta per visite e teatro di alcune importanti iniziative che presto saranno rese note.