Velletri: le quattro dimensioni dello Sviluppo Sostenibile

Lo Sviluppo Sostenibile è un modello di crescita che mira a soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare i propri. Uno strumento importante per misurare i progressi verso lo Sviluppo Sostenibile è l’Agenda 2030 con i suoi diciasette Obiettivi (Sustainable Development Goals, SDGs).
Lo Sviuppo Sostenibile si basa su quattro dimensioni fondamentali, strettamente collegate tra loro.
Dimensione ambientale. Riguarda la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. L’obiettivo è ridurre l’inquinamento, per esempio limitando l’uso dell’automobile e adottando specifici PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Limitare lo sfruttamento eccessivo delle risorse e preservare gli ecosistemi, che non significa semplicemente mettere a dimora nuovi alberi. In generale comprende: uso responsabile di acqua, suolo ed energia, Obiettivi SDG6 e SDG7; riduzione delle emissioni e dei rifiuti, Obiettivi SDG11; protezione della biodiversità, Obiettivo SDG15; promozione delle energie rinnovabili, Obiettivi SDG7 e SDG13; un uso responsabile della plastica, Obiettivo SDG12.
Dimensione sociale. Riguarda il benessere delle persone e l’equità nella società. Punta a garantire diritti, inclusione e qualità della vita per tutti. In generale comprende: accesso alla sanità e all’istruzione, Obiettivo SDG3, SDG4; uguaglianza di genere, Obiettivo SDG5; lotta alla povertà e alle discriminazioni, Obiettivo SDG1, SDG10; sicurezza e condizioni di lavoro dignitose, Obiettivo SDG8.
Dimensione economica. Riguarda una crescita economica stabile e duratura, capace di creare benessere senza danneggiare ambiente e società. In generale comprende: produzione e consumo sostenibili, Obiettivo SDG12; industrializzazione sostenibile e inclusiva e favorire l’innovazione, Obiettivo SDG9; uso efficiente delle risorse, Obiettivo SDG13; sviluppo di imprese sostenibili, Obiettivo SDG12.
Dimensione istituzionale. Riguarda il ruolo delle istituzioni e delle leggi nel promuovere uno Sviluppo Sostenibile. Si basa su una governance efficace, trasparente e partecipativa. In generale comprende: rispetto delle leggi, Obiettivo SDG16; lotta alla corruzione, Obiettivo SDG16; partecipazione dei cittadini nei processi decisionali, Obiettivo SDG17; cooperazione internazionale, Obiettivo SDG17; pianificazione di politiche sostenibili, Obiettivo SDG16.
In conclusione, molti SDGs sono interconnessi e un’azione sostenibile spesso contribuisce a più obiettivi contemporaneamente. Ad esempio: la mobilità sostenibile migliora ambiente, salute ed economia; l’istruzione favorisce inclusione sociale e crescita economica; istituzioni solide aiutano a realizzare tutti gli altri obiettivi dell’Agenda 2030. Una società può definirsi davvero sostenibile solo quando crescita economica, tutela ambientale, benessere sociale e buona governance procedono insieme in equilibrio.
Tutto ciò premesso, perseguire gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile come definiti dall’Agenda 2030 è un lavoro difficile, che richiede una seria preparazione nella gestione dei Sistemi Complessi e non può confondersi con gli Obiettivi dei diversi Comitati del NO. In altre parole, non basta semplicemente dire NO alle diverse iniziative industriali e infrastrutturali, serve una seria analisi delle scelte, in particolare quelle degli Amministratori Pubblici, responsabili della spesa di risorse pubbliche e della conservazione dell’ecosistema che i cittadini gli hanno affidato.
Uno dei Documenti fondamentali per capire le linee programmatiche e di spesa di una città è il Documento Unico di Programmazione (DUP), atto fondamentale per la pianificazione strategica e operativa della città, che mette in relazione le spese con gli Obiettivi che si vuole perseguire e, dovrebbe indicare, come questi Obiettivi contribuiscono ad uno Sviluppo Sostenibile della Comunità amministrata. Interessante fare un confronto tra il DUP del Comune di Parma, circa 200.000 abitanti e tra i primi in Europa ad adottare uno strumento per misurare l’impatto delle decisioni amministrative sugli under 36 e ridurre il divario generazionale (Youth test), e il DUP del Comune di Velletri, circa 53.000 abitanti. Mentre il DUP del Comune di Parma è facilmente accessibile con Google, il DUP del Comune di Velletri risulta estremamente difficile da trovare, anche se Google informa “Visita l’area Albo Pretorio di Velletri e utilizza il motore di ricerca interno per filtrare gli atti con la dicitura “DUP 2026 2028“. Non funziona, provare per credere!
Per una visione esauriente della situazione italiana per i diciasette Obiettivi dell’Agenda 2030 si suggerisce il Rapporto2025 dell’ASviS.
Buona lettura.
Sandro Bologna
Presidente Velletri2030
https://www.velletri2030.it










