Velletri, meravigliosa storia di Maura Mauro e del suo libro libro “Castel Gandolfo, summer residence of the popes over the centuries” donato a Papa Leone

Alle ore 10 del 15 agosto si è svolta la tradizionale messa del Papa nella Parrocchia Pontificia San Tommaso da Villanova di Castel Gandolfo. L’evento è stato trasmesso in mondovisione dalle reti vaticane ed ha visto al suo seguito numerose autorità. Alla Santa Messa era presente Maura Mauro, cittadina veliterna la cui incredibile storia l’ha portata dall’ordinarietà fino a Papa Leone XIV: dopo la messa le è stato concesso l’onore di omaggiare il Santo Padre con il suo libro “Castel Gandolfo, summer residence of the popes over the centuries”!
Maura non è una scrittrice, o meglio non lo era mai stata di professione, sebbene amasse tenere traccia scritta degli aneddoti che riguardavano la sua numerosa famiglia. Difatti la sua storia nasce proprio nell’ambulatorio di famiglia, quando l’avvocato Renato Mammucari le propone di lavorare alla versione italiana di questo libro sulla città di Castel Gandolfo e sulla sua storia intrecciata con quella dei pontefici. Non era previsto alcun compenso ma Maura, che stava passando un periodo difficile data la recente scomparsa del padre, si è cimentata in questa avventura con tutte le sue forze.
Dopo la pubblicazione del libro nel 2022 la storia sembrava terminata senza fuochi d’artificio particolari, ma il futuro le riservava delle sorprese: una sera, tornando a casa, Maura incontra una signora carica di buste che dalla stazione di Velletri doveva fare ritorno in zona 167 e si offre di darle un passaggio. Le due stringono subito un forte rapporto di fiducia e di amicizia e il passaggio dalla stazione a casa diventa rapidamente una tradizione.
La signora si chiama Pina e lavora in un ristorante nei pressi del Vaticano, quando scopre che Maura ha scritto questo libro si attiva per farlo conoscere tra gli addetti ai lavori e il direttore della rivista “Inside the Vatican” dall’America si interessa alla pubblicazione del libro in lingua inglese e alla produzione di un audiolibro (in prossima uscita).
Come anticipato tuttavia, Maura non possedeva i diritti, aveva scritto il libro per passione, ma non poteva disporne come voleva. Durante una notte le comparve il sogno il papà defunto, che le indicò una serie di numeri, al risveglio si disse “Devo correre a giocarli!”. Quel giorno vinse la cifra esatta che le consentì di riacquistare i diritti in lingua inglese del suo libro. Il fato ha voluto anche che il suo libro fosse perfetto per il nuovo papa americano, essendo scritto in lingua inglese e che questi ha deciso di tornare alla residenza estiva di Castel Gandolfo dopo 13 anni. Quando Maura ne ha fatto parola con Don Taddeo, parroco della città, lui ha pensato potesse essere un bel regalo per il Santo Padre.
Questa storia di perseveranza e di fede cieca verso i segnali del destino si è conclusa con il più grande onore che Maura potesse ricevere nella sua vita e ci insegna che i limiti, come le paure, sono spesso solo un’illusione.










