Velletri, nota congiunta dell’opposizione: “Sblocate ora e subito i bonus Nido ai Nidi Famiglia”

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Assessore Neri e Sindaco Cascella se ci siete e la Famiglia è importante per voi, è arrivato il momento di dimostrarlo. Sbloccate ora e subito in modo definitivo i Bonus Nido ai Nidi Famiglia.

Per molte famiglie di Velletri e operatori del settore è scattato il conto alla rovescia con scadenza 1° settembre 2025.

In piena estate restano ormai solo 20 giorni lavorativi, da oggi, per risolvere, la questione rimborso Bonus Nido ai Nidi Famiglia, attività che diverse strutture esercitano da oltre 7 anni con SCIA presentata al Comune di Velletri , problema che si trascina tra promesse e rinvii dal mese di Aprile, da quando l’INPS ha sospeso l’erogazione del contributo alle famiglie, a seguito dell’emanazione di una circolare che dà indicazioni sull’accesso ai contributi, precisando che le strutture devono essere in possesso del provvedimento di autorizzazione .

Non è un caso sottolineare che nella circolare viene precisato che per “asili nido privati si intendono le strutture in possesso dell’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte della Regione o Ente Locale competente”  e, aggiungiamo noi, che la L.R.7/2020 riconosce i nidi famiglia tra i servizi educativi ed integrativi all’infanzia come gli asilo nido e che inoltre la SCIA ( Segnalazione Certificata di Inizio Attività ) equivale ad ogni effetto ad autorizzazione all’esercizio dell’attività che il Comune di Velletri avrebbe potuto attestare e certificare all’INPS

Secondo noi, inoltre  non sarebbe stato difficile interloquire con i dirigenti regionali e con l’INPS territorialmente competente e trovare il modo di attestare che le strutture esercitano da anni l’attività in base alla SCIA presentata (e mai diniegata) e quindi sono da ritenersi ad ogni effetto autorizzate.

Attestazione che può essere rilasciata in tempi brevi, visto anche che queste strutture sono tutte gestite da ETS in regola con la riforma del terzo settore e che le stesse, sebbene aperte con SCIA grazie al regolamento comunale, sono state soggette a controlli da parte del comune e della ASL.

E’ chiaro invece che da 5 mesi ad oggi, né l’Assessore competente, né tantomeno il Sindaco, al di là di generiche affermazioni, quasi di rito, sembra siano in grado di interloquire efficacemente con la Regione e con l’INPS, né di ricevere le lavoratrici che gestiscono i nidi famiglia, ai quali hanno concesso un solo incontro nel mese di maggio, poi nessuna risposta e inevase richieste di appuntamento.

Di fatto questa situazione sta generando un clima di profonda incertezza e preoccupazione  tra famiglie e operatori, proprio perché il Bonus sostiene soprattutto famiglie giovani a basso reddito che ora e non tra una settimana o un mese hanno bisogno di certezze, le stesse di cui hanno bisogno gli ETS e le operatrici che erogano il servizio.

Ricordiamo che l’art 56 della L.7/2020  prevede una serie di deroghe per i servizi educativi e in particolare il comma 6 della legge regionale prevede che ” I procedimenti amministrativi già avviati, alla data di entrata in vigore della presente legge, ai fini della erogazione di contributi o altre misure di sostegno previste dalla l.r. 59/1980, restano regolati dalle disposizioni vigenti al momento del loro avvio.”

Pur essendo la norma molto chiara, questa amministrazione non riesce a far valere i diritti di famiglie e lavoratrici assumendo gli atti e le iniziative necessarie  affinchè   le SCIA presentate per l’inizio attività e i sopralluoghi  e gli accertamenti svolti a seguito dell’approvazione del regolamento possono e devono essere equiparati a un iter autorizzativo poiché la legge all’epoca prevedeva questa modalità di apertura. 

Purtroppo rileviamo che Da mesi il Comune è evasivo e si attarda a trovare la soluzione. Nel frattempo, in assenza di certezze c’è chi rischia di perdere il lavoro e le famiglie cercano soluzioni alternative; se le trovano, e nei casi più critici, la soluzione diventa ancora una volta il welfare familiare basato sulla mamma che torna casalinga e i parenti se disponibili.

Senza contare il disconoscimento di un servizio che ha le funzioni pedagogiche e personale qualificato e che contribuisce alla crescita dei bambini e delle bambine della nostra Città.

Partito Democratico Velletri

Alleanza Verdi e Sinistra Velletri

Noi Domani Velletri

Insieme per i Diritti e la Sostenibilità

Movimento 5 Stelle Velletri

Azione Velletri

PSI Velletri