Velletri, opposizione all’attacco: “L’Amministrazione Cascella chiude il 2025 nel caos”

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Martedì 30 dicembre il Consiglio Comunale di Velletri si è concluso dopo una seduta lunga e tesa, segnata da scontri politici su temi centrali per la vita amministrativa della città: l’approvazione del bilancio di previsione 2026, il rinnovo delle convenzioni con Velletri Servizi e la proroga del servizio di raccolta rifiuti con Volsca Ambiente.

Nella prima parte del Consiglio si è assistito a un confronto a senso unico: solo l’opposizione è intervenuta sul bilancio e sul DUP, evidenziando scelte prive di visione politica e di prospettiva per la città. Le opere pubbliche vengono rinviate al 2027, il settore sociale riesce a garantire a fatica i servizi essenziali, mentre vengono bocciate proposte importanti come la riapertura del punto di ascolto contro la violenza di genere e la prosecuzione di un festival internazionale di street art. Di fronte alle nostre osservazioni, la maggioranza è rimasta in silenzio, senza alcun intervento nel merito e senza neppure tentare di difendere la propria programmazione per l’anno che verrà. Nessun impegno politico sul settore dell’agricoltura, nessuna difesa per le declassificazioni ma solamente sull’area camper a sostegno del turismo e sullo sport in favore della manifestazione storica del “giro delle vigne”.

Come riportato anche dalle cronache locali, la maggioranza ha preso parola solo in dichiarazione di voto. In particolare, l’intervento di Fratelli d’Italia ha dato il via a uno dei momenti più bassi e imbarazzanti di questa consiliatura, con una serie di interventi che hanno reso evidente un profondo malessere interno, fatto di personalismi e giochi di potere.

Il bilancio, nonostante il voto contrario dell’opposizione, è stato approvato. La maggioranza ha raggiunto il numero legale con 14 voti favorevoli, sufficienti a consentirne l’approvazione, ma il Sindaco Cascella, evidentemente incapace di gestire la propria maggioranza e il dissenso interno, ha reagito con durezza, minacciando le dimissioni e abbandonando la seduta. Un gesto imbarazzante che ha fatto mancare il numero legale e messo a rischio la successiva approvazione di provvedimenti fondamentali per il proseguimento di servizi essenziali per la nostra città, rischi concreti per la Velletri Servizi, la Volsca Ambiente e i loro lavoratori e lavoratrici. Vista la situazione i gruppi Consiliari del Partito Democratico e di Noi Domani, in quel momento presenti in aula, non hanno perso la lucidità e hanno scelto di garantire il numero legale per responsabilità verso la nostra comunità, difendendo i lavoratori e le lavoratrici delle partecipate e scongiurando la sospensione di servizi essenziali per la nostra città.

Ora, a Consiglio Comunale chiuso e alla luce delle reazioni emerse sui social e sulla stampa, ci chiediamo quale sorpresa riserverà il nuovo anno ai cittadini e alle cittadine di Velletri.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito alle dichiarazioni di un Sindaco che rivendica la volontà di continuare a “servire la città” per perseveranza, affiancate da un comunicato di Fratelli d’Italia che parla di lealtà e fiducia, dopo aver rischiato di far saltare il più importante atto di programmazione dell’ente. Il tutto a poche ore da un Consiglio Comunale che lo stesso Sindaco ha definito “triste, squallido, squalificante, becero e immaturo”, attribuendone la responsabilità alle stesse forze politiche di maggioranza.

Chiediamo serietà politica e istituzionale. Vogliamo sapere quanto costerà alla città questo equilibrio ritrovato e su quali basi politiche venga ricostruito, soprattutto in un anno decisivo in cui dovranno concludersi tutte le opere finanziate dal PNRR.

Tra buche sull’asfalto e falle politiche, Velletri è costretta a fare i conti con una maggioranza ridotta allo stesso stato delle sue strade: precaria e pericolosa. I cittadini e le cittadine meritano ben altro.

I Gruppi consiliari:
Partito Democratico
Noi Domani
AVS