“Ti veneriamo Vergine Benedetta”, inaugurata Velletri la Mostra

Sabato pomeriggio alle ore 18.00 la sala “Silvana Paolini Angelucci” del Museo Diocesano, un tempo cappella del seminario vescovile di Velletri è stata l’austera cornice per l’attesa inaugurazione della mostra storico documentaria “Ti veneriamo Vergine Benedetta” fortemente voluta in occasione del Giubileo della Speranza dalla parrocchia della Cattedrale di San Clemente e dalla Confraternita della Madonna delle Grazie di Velletri, curata da Alessandro Filippi.
A tagliare il nastro il Sindaco di Velletri Avvocato Ascanio Cascella accompagnato dal Consigliere Comunale Faliero Comandini, a impreziosire il momento le ragazze del Gruppo di Costume “Le Zitelle velletrane” che indossavano due dei preziosi abiti storici realizzati sulla scorta delle stampe arrivate fino a noi dal XIX secolo su commissione di Giulio Montagna dalla costumista Marina Sciarelli.
A fare gli onori di casa il commissario episcopale della Confraternita della “Madonna delle Grazie” di Velletri Franco Malandruccolo il quale portando il suo saluto ha aperto la parte istituzionale della manifestazione, illustrando ai presenti come è nata l’idea di questo progetto condiviso con i membri del sodalizio e soprattutto con il Parroco della Cattedrale Mons. Cesare Chialastri e con il suo vicario Don Teodoro Beccia.
Alessandro Filippi curatore della mostra, visibilmente emozionato ha tracciato una breve introduzione storica illustrando ai presenti il percorso espositivo composto come abbiamo avuto modo di dire da pannelli didascalici nei quali attraverso una cronistoria per argomenti si è cercato di raccontare un cammino radicato nei secoli che lega Velletri alla sua celeste protettrice, ponendo l’attenzione su alcune pagine che caratterizzano particolarmente questa lunga storia vissuta da generazioni di veliterni con la convinzione che tutto ciò deve essere passato intatto alle future generazioni.
A Don Teodoro Beccia è toccato il compito di tracciare l’aspetto più prettamente di culto della mostra, infatti si è ricollegato al legame profondo di Velletri con la Vergine Madre anche attraverso le altre immagini della Madonna presenti nelle Chiese di Velletri, alle quali la popolazione rivolgeva e rivolge un culto per tanti aspetti più antico di quello alla Madonna delle Grazie.

Il Sindaco Cascella nel suo intervento di saluto ha ricordato come Velletri senta in modo particolare in ogni suo aspetto la devozione alla Madonna e richiamandosi all’ormai prossima proclamazione della “civitas mariae” ha annunciato alcune iniziative in calendario per Agosto sulla scorta dell’importante precedente storico del 26 Agosto 1806 quando dopo il noto terremoto ci fu una sorta di referendum tra la popolazione per implorare dal Papa Pio VII la proclamazione della Vergine a principale protettrice della città.
Mons. Cesare Chialastri invece ha puntato il suo intervento sulla necessità di vivere nella fede sulla scorta del passato la nostra devozione, soprattutto nella consapevolezza di una crescita interiore.
La mostra è stata impreziosita dall’esposizione di una copia fedele della Sacra Immagine della Madonna delle Grazie messa a disposizione da Simone e Agnese Marafini che ringraziamo questo per permettere ai visitatori di apprezzare dal punto di vista artistico la venerata icona, sono state esposte anche prove d’autore della medaglia commemorativa realizzata nel 2006 in occasione del bicentenario del Patrocinio dal maestro Giuseppe Cherubini su commissione di Giulio Montagna.
Sarà possibile visitare l’esposizione negli orari di apertura del Museo Diocesano ogni fine settimana Venerdì – Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 ad ingresso libero, mentre per visitare il Museo sarà necessario acquistare a parte il biglietto d’ingresso.
Come ha detto Alessandro Filippi prima del termine della cerimonia inaugurale la mostra è dedicata al ricordo del Vescovo Andrea Maria Erba, dei Canonici Angelo Lopes, Eugenio Gabrielli e del Prof. Marcello Ilardi.
Presenti tra il pubblico Bruno Pallotti appassionato cultore della storia della Madonna delle Grazie che insieme al compianto Luigi Bartelli ha dato alle stampe due importanti pubblicazioni come la ristampa della prima storia del Santuario scritta da un anonimo gesuita, e il volume commemorativo per il 400 anniversario della processione dei ceri esposto insieme a tutte le pubblicazioni edite negli anni recenti sulla storia del santuario.
Sono doverosi dei ringraziamenti: Al Vescovo Mons. Stefano Russo, a Don Claudio Sinibaldi direttore del Museo Diocesano per aver permesso la realizzazione della mostra e alle ragazze che curarono il servizio al museo in particolare Michaela Lupo per la collaborazione, al Parroco della Cattedrale Mons. Cesare Chialastri, al Vicario Don Teodoro Beccia, ad Andrea e Marco Cherubini, al Sindaco Cascella per la sua presenza.
Un particolare grazie va a quanti durante la fase preparatoria hanno risposto all’invito a collaborare in particolare Paolo Acchioni autore del celebre altarino di Via Antonelli, Elio e Anna Rita delle Chiaie, le Arciconfraternite e Confraternite cittadine che hanno messo a disposizione le testimonianze fotografiche dei loro archivi. Le famiglie Trivelloni – Lopes – Trocchi – Marafini – Fratarcangeli, Claudio Gratta, Ugo Pullia, Spartaco Lamberti, Università del Carnevale giusto per citarne alcuni. L’intero elenco lo si può leggere alla conclusione del percorso espositivo dopo il testo conclusivo scritto da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Gianluca Perici Nunzio Apostolico che dallo Zambia ha inviato una testimonianza che è la vera perla di tutto il progetto.










