Una lezione di solidarietà: l’Avis di Velletri porta la donazione di sangue nelle Scuole

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Non è solo una lezione, è un’esperienza che lascia il segno. Anche per l’anno scolastico 2024-2025, il Gruppo Giovani dell’AVIS di Velletri è tornato tra i banchi delle scuole superiori della città con un progetto educativo, coinvolgente e concreto, portando il valore della donazione del sangue e della cittadinanza attiva.

Il percorso, intitolato “AVIS Scuola”, ha coinvolto le classi quinte dei Licei Landi e Mancinelli, e degli Istituti Vallauri, Alberghiero, Cesare Battisti, Agrario e Formalba, per un totale di circa 800 studenti.

Nei mesi di febbraio e marzo, il Gruppo Giovani ha incontrato le classi e durante gli incontri sono stati affrontati una vasta gamma di argomenti. Si è parlato dell’importanza dell’educazione al volontariato e del ruolo che ognuno può assumere nella società attraverso scelte consapevoli e solidali. È stata raccontata la storia e la struttura dell’AVIS, per spiegare come si organizza l’associazione sul territorio e quali sono i suoi obiettivi. Grande attenzione è stata dedicata alla donazione di sangue: cos’è, come funziona, quali sono le fasi della procedura e cosa accade al sangue dopo la donazione. È stata spiegata la composizione de sangue e il ruolo che ogni suo elemento gioca nella salute delle persone. Gli studenti hanno anche appreso chi può donare in base all’età, allo stato di salute e ai gruppi sanguigni, approfondendo la questione della compatibilità tra donatori e riceventi.

Nel corso degli incontri è stato proiettato il videoclip della canzone “L’amore è inopportuno” del cantautore Giuliano Crupi, realizzato in collaborazione con l’Associazione Donatori Sangue “La Rete di Tutti – OdV”. Il brano, che racconta in modo profondo e toccante il valore umano della donazione di sangue, ha permesso ai ragazzi di riflettere su come anche la musica possa diventare strumento di sensibilizzazione e messaggio di solidarietà.

Non è mancato un approfondimento sull’autoemoteca, l’unità mobile per la raccolta del sangue, che rappresenta uno strumento fondamentale per portare la donazione direttamente nei luoghi della vita quotidiana, come le scuole.

Si è parlato anche di ADMO, l’associazione che promuove la donazione del midollo osseo, con la quale AVIS Velletri collabora attivamente ed è punto di tipizzazione sul territorio e delle opportunità offerte dal Servizio Civile in ambito AVIS, presentato come esperienza formativa e di crescita personale per i giovani.

A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza, gli studenti hanno partecipato a quiz interattivi a premi, sfidandosi in modo divertente e stimolante su temi legati alla donazione e ai valori della solidarietà. Questa modalità innovativa ha riscosso grande successo e partecipazione, trasformando ogni incontro in un’occasione di apprendimento attivo e stimolante.

Nei mesi di aprile e maggio si è passati dalla teoria alla pratica: grazie alla disponibilità dell’AVIS Provinciale di Roma, è stata messa a disposizione l’autoemoteca per effettuare giornate di raccolta sangue direttamente negli istituti scolastici. È stata inoltre organizzata una giornata di donazione in sede dedicata al Liceo Mancinelli e Falconi. In entrambe le occasioni l’affluenza è stata notevole, con numerosi studenti che hanno effettuato la loro prima donazione, dimostrando una forte sensibilità, senso di responsabilità civica e una profonda consapevolezza del valore del proprio gesto.

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie alla collaborazione dei medici selezionatori e degli infermieri, che hanno garantito professionalità e sicurezza durante ogni fase delle raccolte, e al prezioso supporto dei dirigenti scolastici e dei referenti del progetto AVIS Scuola in tutti gli istituti coinvolti. Un sentito ringraziamento va inoltre ai medici Elvezio Ferrari e Rita Cassetta, che hanno preso parte agli incontri formativi rispondendo alle numerose domande degli studenti con competenza e disponibilità.

Il Gruppo Giovani dell’AVIS di Velletri esprime grande soddisfazione per i risultati raggiunti e si dichiara già pronto a ripartire con nuove attività nel prossimo anno scolastico, convinto che investire nella formazione e nella sensibilizzazione dei giovani sia la chiave per costruire una società più consapevole, generosa e solidale.