Conferenze e visite guidate con il Gruppo Archeologico Veliterno e dell’associazione culturale “Il Flauto Magico”

Tra le tante iniziative della 94ª Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri prevista per questo 20 e 21 settembre 2025, spicca il ricco programma culturale curato dal Gruppo Archeologico Veliterno APS e dall’Associazione Culturale “Il Flauto Magico”, che animerà i locali di Porta Napoletana con conferenze, spettacoli, visite guidate ed esperienze coinvolgenti.
Un percorso che intreccia saperi, tradizioni e spettacolo, offrendo al pubblico la possibilità di vivere la tradizionale Festa dell’Uva e del Vino non solo come momento di convivialità, ma anche come occasione di approfondimento culturale e di riscoperta delle radici antiche del territorio.
PROGRAMMA
Sabato 20 settembre – Nei locali di Porta Napoletana
- 17.00-18.00
- Conferenza “I vitigni antichi”, a cura del Dott. Massimo Morassut, ricercatore CREA Viticoltura Enologia Via Cantina Sperimentale Velletri
- Narrazione musicale e folklorica a cura di Francesca Trenta etnocoreologa danzatrice folk-singer
- 18.30
- Apertura e prima visita guidata alla mostra sui vini nell’antichità
- 19.00-22.00
- Apertura del thermopolium e visite guidate alla mostra (ad intervalli di mezz’ora)
Domenica 21 settembre – Nei locali di Porta Napoletana
- 10.00-11.00
- Conferenza “Dioniso. Il dio del vino e dell’ebbrezza” a cura del Prof. Gabriele Marcattili
- Intervento danzato di Francesca Trenta “Dioniso nel vortice e nella vertigine del ballo”
- 11.30-12.30
- “Carretti a vino” – Spettacolo di canti, musica e danza sul tema del vino presso il Giardino “Monumento alle vittime civili della guerra 40-45” a cura dell’Associazione Culturale “Il flauto magico” – I Passi della Tradizione
- 16.00
- Conferenza “Gli dei del cibo: Cerere, Libero e Libera. I Misteri della Valle di Ariccia” a cura delle Dottoresse Maria Cristina Vincenti e Alberta Silvestri dell’Archeoclub Aricino-Nemorense Aps
- 19.00-22.00
- Apertura del thermopolium e visite guidate alla mostra (ad intervalli di mezz’ora)
Un’occasione unica per scoprire Velletri attraverso la tradizione del vino, il mito e la sua straordinaria eredità culturale: non mancate!










