Velletri, lettera sulla situazione di via Colle d’Oro

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C’è una strada a Velletri dove sorgono le proprietà di una cinquantina di famiglie. Si trova a circa quattro chilometri e mezzo dal centro storico, a sud, e vi si giunge facilmente percorrendo dalla stazione prima “Via Ponte della Regina” e poi “Via Piazza di Mario”; di “Via Piazza di Mario” questa strada è una delle traverse. La strada si chiama “Via Colle d’Oro” e prima che assumesse questa denominazione nel 2001, il suo nome era “Contrada Colle d’Oro II”.
La sua classificazione stradale la inquadra come “strada interpoderale vicinale”, un termine che la caratterizza come se fosse di proprietà delle famiglie che la percorrono, ma ad uso pubblico. A circa 40 anni fa, intorno il 1985, risale la prima ed unica stesura di asfalto di “Via Colle d’Oro”, stesura parziale eseguita sui primi 600 metri di 1000 di lunghezza. Da allora la strada si è arricchita di tante buche di ogni estensione e profondità. Ogni tanto qualche residente ci squarcia una ruota e qualche visitatore ci spacca un cerchio dell’auto. Danni che non sono mai abbastanza per far prendere in carico la sua riparazione alle varie amministrazioni comunali avvicendatesi in quaranta anni, nonostante anche qui ci sia una fetta di veliterni che pagano IMU e TARI.

Da qualche anno poi, nell’unico tratto con il manto in buone condizioni perché realizzato in calcestruzzo con armatura in rete (il calcestruzzo venne donato dal Comune di Velletri nel 1986 e messo in opera dai residenti con i civici interessati dal tratto), quello che si estende dai 600 a 900 metri circa, si sta verificando l’erosione del terreno del sottofondo stradale, erosione che alla lunga renderà pericoloso il passaggio dei veicoli per il rischio di cedimento stradale (tratto dal civico 42 al civico 44).
I rappresentanti del Comune contattati negli anni precedenti, si sono sempre parati dietro la classificazione della strada che identifica i residenti come i proprietari di fatto che dovrebbero provvedere al conseguimento dell’idoneità di transito provvedendo quindi alla realizzazione della banchina, delle cunette, della segnaletica orizzontale o verticale e del manto asfaltato. Tali requisiti sono obbligatori a garantire la sicurezza della circolazione su strade pubbliche (art.1 comma 1 e 2 del Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992) e nel momento in cui vengono meno la strada non potrebbe essere autorizzata al transito di veicoli ed andrebbe chiusa.
Il punto è che per conseguire l’idoneità al transito sarebbe necessaria una spesa economicamente insostenibile per le famiglie che vi risiedono, soprattutto perchè alcuni residenti non hanno intenzione di mettere mani al proprio portafogli ed hanno sempre bucato le riunioni organizzate per cercare di prendere in mano la situazione.
Sono anni che i residenti di “Via Colle d’Oro” si domandano a quanti altri cittadini di Velletri sia stato riservato questo trattamento “privilegiato” che li obbligherebbe a sborsare diverse centinaia di euro procapite per la manutenzione stradale. Anche se strada chiusa, la strada di Via Colle d’Oro è lunga un chilometro e serve molte utenze… Sarebbe forse il caso iniziare a valutare di classificarla diversamente per poterla dotare delle stesse caratteristiche di percorribilità di strade analoghe?

Velletri, 03/12/2025

Elisa Tubani