L’imperatore Augusto (Frammenti di Storia Locale)

Gaio Ottavio (Ottaviano) nasce il 23 settembre del 63 aC da Gaio Ottavio, della gens Octavia di Velitrae, e da Azia Balba, della gens Balba di Aricia. Il padre proveniva da una famiglia dell’ordine equestre (commercianti con un ricco patrimonio) ed era diventato senatore dopo una onorevole carriera. Quando Ottaviano sta per compiere i quattro anni il padre muore a Nola poco prima di essere eletto console. È il 59 aC, anno in cui diviene console Caio Giulio Cesare che è prozio di Ottaviano: essendo il fratello di sua nonna materna Giulia, amatissima sorella del grande generale romano.

E a questa nonna viene affidato il piccolo Ottaviano: mentre la madre rimane a Roma, nonna e nipote vivranno per i successivi otto anni a Velletri nella rustica villa paterna degli Ottavi che sappiamo essere stata nell’attuale contrada di Madonna degli Angeli (in passato, località S.Cesareo). Ottaviano ricevette qui un’educazione di prim’ordine, in un ambiente sereno e tranquillo. Nel 51 aC muore la nonna Giulia e Ottaviano torna a Roma dalla madre, che s’era risposata, per proseguire la sua istruzione. Sono anni di guerre civili, proscrizioni, lotte tra fazioni e suo zio Cesare è al centro di questa lotta per il potere. Quando nel 49 aC scoppia la guerra tra Cesare e Pompeo, Azia rispedisce Ottaviano a Velletri per metterlo al sicuro da possibili ritorsioni sulla gens Julia. Il giovane passerà altri due anni nella sua Velitrae. Al compimento dei 16 anni lo zio Cesare, che aveva sconfitto i suoi nemici, lo adotta e designa quale suo erede avviandolo verso quel destino che lo porterà a diventare Cesare Ottaviano Augusto, fondatore dell’Impero romano. Augusto, quindi, quasi certamente non è nato a Velletri ma discende da una famiglia veliterna e a Velletri ha vissuto e s’è formato fino alla prima giovinezza: formazione che sembra aver influenzato stile di vita e orientamenti politici della piena maturità.
Massimo Fabi












