
Un autentico bagno di folla, martedì 3 marzo al Cinema Cynthianum di Genzano, per la prima proiezione in assoluto del nuovo cortometraggio “Non piangere”, scritto e diretto da Alessandro Grassi e prodotto da Blualexfilm. Un progetto che ha preso corpo da una scintilla, capace di fornire l’idea di base per una sceneggiatura intensa pur nella tragicità della trama che cresce di tensione emotiva fino al suo epilogo finale.

PRESENTAZIONE DEL LAVORO E PROIEZIONE DEL CORTO “PER VENDETTA”
La serata, presentata da Annalisa Frezza, si è aperta con un breve intervento del regista e sceneggiatore Alessandro Grassi, il quale ha raccontato il suo esordio nel mondo del cinema. Una passione innata, supportata dal talento, che l’ha portato a lasciare il lavoro che svolgeva per dedicarsi anima e corpo all’arte della cinepresa. Nello specifico, “Non piangere” è nato quando l’autore, alle prese con una nota app per imparare le lingue, si è imbattuto nella pubblicità di un gioco con un bambino che piangeva. Dal pensiero all’azione, la storia in embrione si è “rivelata” ed è finita sulle pagine del copione. Prima di presentare il nuovo corto, però, c’è stato il tempo di vedere “Per vendetta”, lavoro precedente fortemente ispirato al cinema di Dario Argento. La storia è incentrata sulla figura di un serial killer che colpisce le sue vittime seguendo uno schema rituale ben preciso.

“NON PIANGERE”
“Non piangere” è una frase sussurata, con dolcezza, da mamma a figlio. Ma è anche un’intimazione che può contenere disperazione, stanchezza, esasperazione per via di un neonato che incessantemente continua a farlo. Alma, nella sua casa di campagna, è una mamma come tante. La storia procede in un’alternanza armonica tra la notte e il giorno, quest’ultimo raccontato per flashback dal tempo sospeso. La villetta isolata viene scossa dalla visione di alcune torce, nel giardino. L’istinto protettivo di Alma è automatico, logico, sagace: prendere il bambino e fuggire di nascosto sperando che quest’ultimo non pianga.

AMBIENTAZIONE E RECITAZIONE
Una superlativa Francesca La Scala dà anima e corpo ad un personaggio controverso, scisso, dilaniato. Il volto espressivo e pulito dell’attrice è specchio della miriade dei sentimenti che prova Alma. Una protagonista mai esagerata in una storia estrema. Una prova attoriale di livello eccelso, così come il resto del cast, che riesce a condensare tutto in pochissime battute, facendo dell’essenzialità la cifra stilistica della narrazione. Accompagnare il pubblico in un percorso simile è impresa ardua, ma il livello della produzione è alto e grande merito va alla sensibilità di Alessandro Grassi, capace di toccare le corde giuste nel rispetto degli episodi raccontati. L’ambientazione si presta al tipo di storia, “senza tempo”: gli arredi vintage, la desolazione campagnola, il buio, il vento che lenisce il terrore. La storia è senza tempo perché può rimandare a tante cronache, da quelle nostrane a quelle che possono arrivare da qualsiasi altra parte del mondo, rendendola universale.

LA SINOSSI E IL CAST
Nel cuore della notte, Alma si ritrova sola con il suo neonato in una casa isolata. Il silenzio viene infranto da presenze oscure: uomini armati di torce penetrano tra le mura, passo dopo passo, alla ricerca di qualcosa. Con il cuore in gola, Alma stringe il bambino e si rifugia nell’ombra, consapevole che ogni respiro, ogni minimo rumore potrebbe tradirla. Ma il pericolo più grande è tra le sue stesse braccia: se il piccolo dovesse svegliarsi proprio in quel momento, l’imprevedibilità di un pianto potrebbe trasformare il silenzio in condanna, svelando la loro presenza.
Attori: Francesca La Scala, Claudio Di Loreto, Francesco de Laurentiis, Silvio Ambrogioni, Walter Del Greco
scritto e diretto e montato da Alessandro Grassi
produzione blualexfilm di Alessandro Grassi
direttore della fotografia e operatore di macchina: Simone Durante
musiche originali: Silvia Leonetti
aiuto regia: Domenico De Angelis
segretaria di edizione: Patrizia Di Marco
assistente di produzione e ciak: Ettore Tuderti
capo elettricista: Stefano Carsetti
elettricista: Daniele Di Vito
costumi: Red Bodò
trucco: Patrizia Gazzelloni
backstage: Andrea Milioni
catering: Forno a Legna Riccardo Ripanucci










