La Fiera del Fungo Porcino passa da Lariano a Velletri: le parole del Sindaco Montecuollo e del Vice Ferrante Carrante

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“Apprendiamo con rammarico e disappunto che la Fiera del Fungo Porcino lascia Lariano.
È una notizia che fa male, e sarebbe disonesto fingere il contrario. Per anni questa manifestazione è cresciuta grazie alla comunità Larianese. Grazie ai cittadini, alle associazioni, alle Amministrazioni che l’hanno sostenuta e resa quello che è diventata. È bene precisare che la mia Amministrazione ha messo in campo ogni sforzo per cercare soluzioni, affinché la Festa del Fungo Porcino continuasse a rimanere sul nostro territorio ma l’associazione organizzatrice ha scelto di portarla altrove, a Velletri. Questa scelta è legittima, forse necessaria sotto il profilo logistico per gli organizzatori, ma è anche uno strappo nei confronti di una comunità intera che si sentiva parte integrante di quell’evento. Ma Lariano va avanti. La mia Amministrazione è e rimarrà sempre pronta a sostenere e collaborare con chi vorrà valorizzare i nostri prodotti, mantenendo legati al nostro territorio le tradizioni e la qualità. Perché Lariano è dei Larianesi, e le sue eccellenze anche”. Così, in una nota stampa, il primo cittadino larianese.

Nel dibattito è intervenuto anche il Vicesindaco del Comune di Lariano, nonché Assessore agli Eventi e Spettacolo, Fabrizio Ferrante Carrante : “La sagra del Fungo Porcino. In merito alle recenti notizie sul cambio della location, desidero condividere alcune riflessioni con voi. Negli ultimi anni la Sagra ha vissuto un’importante evoluzione, trasformandosi da celebrazione locale in una vera e propria fiera di scala regionale, la “Fiera dell’Agricoltura e la Mostra Mercato”, con standard logistici e spazi sempre più elevati. Quest’anno la nuova area scelta dall’organizzazione, nel territorio di Velletri, vanta circa 50.000 mq (5 ettari!): un’estensione che il territorio comunale di Lariano, per sua conformazione naturale e urbana, non possiede. Come Amministrazione abbiamo messo in campo, fino all’ultimo, la volontà e l’impegno affinché la Sagra restasse a Lariano. E abbiamo fatto tutto il possibile per assecondare le necessità e le prerogative della manifestazione. Oggi siamo costretti a prendere atto, con rispetto, della nuova direzione intrapresa dall’Associazione organizzatrice. Comprendiamo, tuttavia, la nostalgia di tanti Larianesi per la la “Sagra di una volta”, più raccolta e profondamente legata al territorio, dove il fungo porcino primeggiava. È un sentimento autentico, che merita rispetto, perché in molti ne ricordano l’atmosfera, la partecipazione sentita e quel senso di appartenenza che la rendeva unica. Resta, come giustamente scritto dal Sindaco, il dispiacere per lo strappo verso la nostra comunità. Personalmente, per le modalità comunicative, avrei preferito che una decisione così significativa fosse condivisa con l’Amministrazione e la cittadinanza attraverso i canali istituzionali, prima che dai social. Concludo con un sincero augurio all’Associazione per questa nuova sfida. È sempre importante che i Larianesi abbiano successo, anche fuori da Lariano”.