«Un mosaico di voci, colori, presenze»: l’IIS Via Salvo D’Acquisto di Velletri celebra un anno scolastico straordinario

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«Un mosaico di voci, colori, presenze» Il 3 giugno 2026 l’IIS Via Salvo D’Acquisto di Velletri celebra un anno scolastico straordinario con premi nazionali, un encomio presidenziale e un laboratorio teatrale che ha conquistato Paestum e Roma.

Mercoledì 3 giugno 2026, a partire dalle ore 9.00, la palestra della sede centrale dell’IIS «Via Salvo D’Acquisto, 69» di Velletri si trasformerà in uno spazio di festa, riconoscimento e memoria collettiva. «Un mosaico di voci, colori, presenze» è il titolo scelto per la Cerimonia di fine anno scolastico 2025/2026: un titolo che dice tutto di una comunità scolastica che non si limita a istruire, ma costruisce cultura, identità, bellezza.

Un anno da incorniciare

L’anno scolastico che si chiude ha regalato all’istituto veliterno una serie di riconoscimenti che raramente si concentrano in un solo anno in una stessa scuola. Il filo che li unisce è sempre lo stesso: l’eccellenza che nasce da una comunità educante capace di credere nei propri studenti e di accompagnarli molto al di là delle aule. Il riconoscimento più alto è arrivato dal Quirinale. Il docufilm «Qui dov’è muta Roma. L’ultima notte di Pasolini», realizzato dagli studenti dell’istituto, ha ricevuto l’encomio del Presidente della Repubblica: un gesto istituzionale che testimonia come il lavoro di una scuola possa toccare le corde più profonde della memoria civile e culturale del Paese. Sul palcoscenico del teatro antico, l’IIS ha conquistato il primo premio al XIII Festival del Giovane Teatro Antico di Paestum con la rielaborazione dell’Orestea di Eschilo, per la regia del prof. Ivano Capocciama. La Compagnia dell’Altrove ha poi portato lo spettacolo a Roma, al Festival OTIS — Teatro Oltre Confini, confrontandosi con un pubblico internazionale. A chiudere idealmente il cerchio, la sera del 3 giugno, alle ore 19.30, la replica conclusiva si terrà all’Area Archeologica delle Stimmate di Velletri, con il patrocinio del Comune: il teatro antico restituito alla città, nei suoi luoghi più simbolici. La XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico ha confermato la vocazione umanistica dell’istituto, mentre il Laboratorio Musicale Inclusivo è stato selezionato sulla piattaforma nazionale INDIRE come buona pratica da diffondere. La Giornata della Memoria si è tenuta con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nelle competizioni accademiche l’istituto si è distinto con risultati di rilievo alle Olimpiadi di Italiano e di Filosofia, ha conquistato il premio «Best Small Delegation» all’IMUN (conferenza di simulazione delle Nazioni Unite), ha vinto il primo premio nazionale al concorso «La Scrittura non va in esilio» della Fondazione Centro Astalli e due premi ed una menzione nel concorso nazionale “CoLeMa” promosso dall’Università “Sapienza” di Roma. Ulteriori successi sono stati conseguiti dai nostri studenti nei concorsi locali: primo premio nell’agone letterario “Sei luoghi in cerca di autore”, promosso dall’IC “Velletri Centro”; secondo premio e menzione nel concorso “Educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità”, proposto dalla Fondazione dell’ Avvocatura Veliterna con la collaborazione dell’ Ordine degli Avvocati di Velletri.

La cerimonia: due sessioni, una sola comunità

La giornata è articolata in due sessioni, per consentire a tutta la popolazione scolastica di vivere pienamente il momento: «Cerimonia del Biennio» ore 9.00 – 11.00 dedicata alle classi prime e seconde; «Cerimonia del Triennio» ore 11.15 – 13.40 dedicata alle classi terze, quarte e quinte. In entrambe le sessioni, la cerimonia prevede la consegna degli attestati di merito di Istituto: riconoscimenti per le studentesse, gli studenti e le classi che si sono distinte nelle attività curricolari, nei progetti d’Istituto, nei concorsi e nelle competizioni nazionali e internazionali.

Le parole della Dirigente Scolastica prof.ssa Serena Incani

«Questo anno scolastico ci ha insegnato che la scuola è molto più di ciò che si misura. È un laboratorio di umanità che produce bellezza, pensiero critico, cittadinanza attiva. I nostri studenti hanno vinto premi, commosso platee, ricevuto l’attenzione del Presidente della Repubblica. Ma la cosa che piú mi inorgoglisce è che hanno fatto tutto questo restando sé stessi: ragazze e ragazzi curiosi, coraggiosi, capaci di stare insieme. Il mosaico che celebriamo il 3 giugno è fatto di ogni singola tessera — di ogni voce, di ogni colore, di ogni presenza. Nessuna esclusa.»

La serata: l’Orestea torna alla città

Alle ore 19.30, l’Area Archeologica delle Stimmate di Velletri ospiterà la replica conclusiva del Laboratorio Teatrale «Orestea» della Compagnia dell’Altrove, per la regia del prof. Ivano Capocciama, con il patrocinio del Comune di Velletri. Lo spettacolo, che ha già conquistato il primo premio al Festival del Giovane Teatro Antico di Paestum e dialogato con il pubblico internazionale del Festival OTIS — Teatro Oltre Confini di Roma, torna nella città che lo ha generato.