A Velletri il concorso poetico “Juan Rodolfo Wilcock”
Il concorso nazionale di poesia, indetto dall’associazione culturale poetica veliterna “La Vigna dei Poeti”, che da quest’anno in poi inizia il 16 marzo e si conclude il 17 aprile, è arrivato alla quarta edizione. Dedicato alla memoria del poeta Wilcock che fu nostro concittadino per un decennio, il premio è incentrato su due tematiche precise: la figura artistica del poeta e la figura umana, preferibilmente ambientata nel territorio di Velletri dove visse e lavoro’ alacremente, ma si considera anche il periodo di quando visse a Buenos Aires ed entrò, dopo essersi laureato in ingegneria civile, nel cerchio di amicizie di Borges, che continuò ad esistere finché entrambi furono in vita. Quest’anno a vincere il concorso è stato un poeta beneventano, Nicola Sguera, con la poesia “Parsifal” (che oltre ad un testo della letteratura classica e teatrale, è stato anche un libro tradotto egregiamente da Wilcock). Due giurie composte da Maria Massullo ad Anguillara e Luca Debiti ad Albano, hanno votato on line le poesie giunte in segreteria, ognuno per proprio conto e ovviamente senza conoscersi fra di loro: questo garantisce la trasparenza assoluta del verdetto. Essendo un concorso gratuito, dove anche i premi sono molto risicati causa mancanza di fondi dell’assicurazione, è però garantita la genuita’ del concorso. Si è classificata seconda con la poesia “Rinascita dalle tenebre” la poetessa marchigiana Rita Gatta. Terza classifica la poesia di Alessandro Conti, di Albano con “Il Mutamento”. Poiché il livello delle poesie è stato molto buono, alche hanno avuto casualmente lo stesso punteggio e sono risulte pari merito, dalla terza alla sesta. E sono: “Silenzio Cammino” di Luciana Monteferri “, di Velletri, “Al fuoco di una Luce ” di Andrea Giuseppe Graziano, di Roma, “J. R. Wilcock “, di Leila Spallotta, di Velletri. Segue poi Gianna Braghini con “Il Giardino di Wilcock”. Non vengono qui citati i testi dove i poeti sono andati purtroppo fuori tema o non si sono attenuti al numero di righe come indicato nel bando di concorso. Un augurio a tutti i classificati: augurando a tutti, ma anche a chi vorrà partecipare per la prima volta, che comincino già a pensare di comporre altre liriche per partecipare alla quinta edizione del 2027.
Marisa Monteferri










