Cronaca di una comunità che brilla: verso l’Augusto d’Oro 2026

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Velletri si prepara a celebrare le sue eccellenze. Venerdì 31 luglio 2026, a partire dalle 17:30, la sala conferenze del Museo Civico Archeologico “Oreste Nardini” ospiterà la cerimonia di consegna dell’Augusto d’Oro, il prestigioso riconoscimento nato tre anni fa da un’intuizione della presidenza della Fondazione “Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola” e condivisa dall’assessore alla cultura Chiara Ercoli. Un premio che fotografa l’anima laboriosa, colta e intraprendente di Velletri, valorizzando chi, con il proprio impegno quotidiano, ne ha scritto pagine luminose.

Il cuore della cerimonia batterà forte nel ricordo di chi non c’è più, ma ha lasciato un’impronta indelebile nella storia cittadina.

  • A Gianna Mascetti, scomparsa nel 1990 ed ex dipendente comunale, va il tributo per aver salvato l’archivio storico dall’incuria e dagli escrementi di piccione, redigendo il primo inventario manoscritto sotto la guida di Valentino Romani.
  • Nella categoria professionisti, il premio alla memoria è tributato all’avvocato Angelo Fagiolo, penalista principe del foro veliterno, figura di spicco del PRI, ex consigliere comunale e sindaco per tre sole ore (prima di sciogliere negativamente la riserva). Fagiolo è “morto sul campo”, colpito da un malore proprio mentre usciva dal tribunale nel giorno in cui aveva deciso di appendere la toga al chiodo.
  • Commosso omaggio anche all’architetto Franco Ciafrei, professionista stimato, discreto e valido urbanista, ex allievo dell’Istituto Statale d’Arte Juana Romani e a lungo operativo nello studio dell’architetto Marcello De Rossi.

Il presente e il futuro amministrativo e culturale trovano spazio attraverso figure di spicco del comprensorio:

  • Fabio Papalia, il sindaco più giovane dei Castelli Romani, premiato per la svolta storica che lo ha portato alla guida del Comune di Genzano di Roma.
  • Filippo Alivernini, già capoufficio della biblioteca, degli archivi storici e del museo di Velletri: se a Gianna Mascetti si deve il salvataggio, ad Alivernini va ascritta la straordinaria opera di restauro e riqualificazione di Palazzo Cinelli, dove oggi trovano sicura collocazione gli archivi storici, e in particolare quello notarile (precedentemente relegato in un garage di Via San Giovanni Vecchio).
  • Raffaella Silvestri, direttrice del Museo Civico, premiata per l’incessante e prezioso lavoro di tutela e valorizzazione della collezione archeologica.
  • La cooperativa “Le Macchine Celibi”, per la quotidiana e fondamentale opera di salvaguardia e divulgazione delle istituzioni museali cittadine.
  • L’avvocato Salvatore Carteny, decano del foro veliterno, festeggiato per una carriera ricca di traguardi e come caloroso auspicio per una meritata pensione.

Commercio, Tradizione e Nuove Generazioni

Velletri è anche la vivacità del suo tessuto economico e delle sue botteghe storiche:

  • Festeggiano il XXV anniversario di attività lo storico ristorante cinese Gioa Mia in Piazza Cairoli e l’attività L’Arte del Dolce.
  • Spazio ai giovani e ai volti noti del corso cittadino: Fabio Leoni, anima del Caffè dei Volsci; Alessio Gasbarri, punto di riferimento della storica tabaccheria Remiddi; e Sebastián Ciarla, degno erede e continuatore di una tradizione di famiglia avviata nel 1851, promotore di eventi che continuano a portare lustro e visitatori in città.

L’appuntamento è dunque fissato per il 31 luglio, per applaudire chi fa grande Velletri ogni giorno. Un ringraziamento speciale va alla dottoressa Silvestri per la consueta disponibilità e collaborazione.