La Spinosa sui “Boschi urbani”

Nonostante la morfologia del fertile terreno vulcanico abbia fatto sì che la città di Velletri sia attualmente circondata da centinaia di ettari di ceduo castanile (1), nella città le esigenze attuali le possiamo tranquillamente paragonare ad un quartiere di Roma: temperature alte dovute alla mancanza di alberature, qualità dell’aria pessima (2), rumori dovuti all’intenso traffico, ecc … Tutti problemi simili ad una qualunque città italiana di 60.000 abitanti circa. Purtroppo il continuo consumo di suolo e la mancata sensibilità verso le problematiche ambientali, non fanno che acuire i problemi. È ora dunque che le Amministrazioni Comunali, di qualunque colore esse siano, invertano la rotta ed inizino a pensare ed agire differentemente mettendo al primo posto la tutela dell’ambiente e perciò della salute dei cittadini.
La nostra prima proposta:
I BOSCHI URBANI
I boschi urbani sono ecosistemi naturali o artificiali integrati nel tessuto cittadino. Fondamentali per mitigare le isole di calore e ridurre l’inquinamento.
I boschi urbani includono le foreste cittadine, i gruppi di alberi, le alberature stradali e le aree abbandonate in cui la natura si rigenera spontaneamente. Oltre ad aumentare la biodiversità, i loro servizi ecosistemici includono:
• Fissazione del carbonio: assorbimento di CO2 dall’atmosfera.
• Mitigazione climatica: abbassamento delle temperature percepite e contrasto alle isole di calore.
• Filtro antismog: cattura di polveri sottili (es. PM10 e altri inquinanti.
• Benessere psicofisico: spazi per la socialità, la meditazione e la terapia forestale.
Alberi singoli, gruppi (4/5), filari o piccoli boschi di città formati da una decina di essenze. Ovviamente intendiamo proporre tutti alberi autoctoni: più resistenti e non invasivi.
Nel prossimo comunicato che, come questo invieremo al Sindaco ed all’Assessore all’Ambiente, entreremo nel dettaglio della prima proposta con vie o piazze da colonizzare di verde.
La Spinosa per l’Ambiente










