“Voci Connesse”: la scuola in prima linea contro bullismo e cyberbullismo

L’Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvo D’Acquisto, 69” – Mancinelli e Falconi di Velletri è risultato beneficiario del finanziamento previsto dal Decreto Dipartimentale del 16 aprile 2026, n. 661 destinato alle istituzioni scolastiche impegnate nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Il progetto candidato, dal titolo “Voci Connesse. Comunità scolastica unita contro bullismo e cyberbullismo”, coinvolgerà l’intera comunità scolastica – le studentesse e gli studenti, il corpo docente, il personale ATA e le famiglie – in un percorso coordinato dalla referente prof.ssa Arianna Zuccaro che unisce sensibilizzazione, narrazione ed espressione artistica, con l’obiettivo di rafforzare il benessere scolastico e la cultura del rispetto tra pari.
L’iniziativa, che si durante il prossimo anno scolastico, prevede laboratori di cooperative storytelling nelle classi, un percorso formativo dedicato a docenti e personale ATA sul riconoscimento precoce dei segnali di disagio, una serata informativa rivolta alle famiglie sull’uso consapevole della rete, e due momenti pubblici di restituzione alla città: un convegno aperto alla cittadinanza e una mostra documentaria itinerante.
Elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento diretto degli studenti, chiamati a diventare “ambasciatori della prevenzione”: non semplici destinatari di contenuti informativi, ma protagonisti attivi nella costruzione e nella diffusione dei messaggi di sensibilizzazione verso i coetanei, le famiglie e l’intero territorio.
“Questo finanziamento ci permette di dare voce e forma concreta a un impegno che la nostra scuola porta avanti quotidianamente: costruire un ambiente in cui ogni studentessa e ogni studente si senta ascoltato, rispettato e protetto”, dichiara la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Serena Incani. “Il bullismo e il cyberbullismo non sono solo emergenze da gestire, ma sfide educative che riguardano tutti: per questo abbiamo scelto un modello che mette gli studenti stessi al centro, come costruttori consapevoli di un messaggio di prevenzione autentico, condiviso con le famiglie e con l’intera comunità scolastica”.
Il progetto si inserisce nel più ampio impegno dell’Istituto sui temi dell’inclusione e del benessere scolastico, e prevede un sistema di monitoraggio strutturato — con questionari pre/post, indicatori di ricaduta sul clima scolastico e un follow-up a tre mesi dalla conclusione delle attività — per valutarne l’efficacia anche nel medio periodo.








