Al trentennale del Premio Lunezia un po’ di Velletri con Agnese Mommo

Grande protagonista del Premio Lunezia 2025 è stata Agnese Mommo, una ragazza nostra concittadina, anche se adesso vive a Roma. Una bella e importante vittoria nella sezione Nuove Proposte Cantautori e Band, finalizzata a premiare i migliori talenti emergenti. Ha conquistato l’ambito riconoscimento per la profondità del testo e lo straordinario valore musical-letterario del suo brano “Amsterdam”. L’importanza del traguardo raggiunto deriva dal fatto che il Premio Lunezia, è un riconoscimento italiano che premia il valore musicale-letterario delle canzoni. La giuria valuta l’equilibrio tra musica e testo, considerando sia il valore generale, sia l’intreccio consapevole tra le due arti, fino ad arrivare ad un’analisi più approfondita a livello di “atomo musicale-letterario” (la singola nota e sillaba). L’obiettivo è quindi quello della promozione “musicale-letteraria” delle canzoni italiane valorizzando le nuove voci del panorama musicale. Il “Lunezia Festival Annuale” è la manifestazione con la quale si assegnano premi a canzoni e album di artisti affermati e a “nuove proposte”. Per celebrare la trentesima edizione si sono ascoltati nuovi talenti in tutta Italia, fino ad arrivare dopo una accurata selezione, alle sette nuove proposte finaliste, valutate dal comitato d’ascolto presieduto da Loredana D’Anghera e composto da Lorenzo Varese e Federico Gavarini. Alla fine sono stati proclamati tre vincitori ex aequo, simbolicamente uno per ogni decade del Premio: Agnese Mommo in arte Mommo con Amsterdam, Maria Sara Costanzo con Arcobaleni in sospeso e Luigi Maglione con L’unico che può cambiare l’atmosfera. Come premio, Mommo avrà l’opportunità di collaborare con l’etichetta BMG in una sessione di scrittura con un autore o produttore del roster, occasione per confrontarsi e lavorare su uno dei suoi nuovi brani.

Attraverso i social Agnese Mommo riconosce grande merito del “qualcosa di magnifico” che ha vissuto con questa esperienza, al suo team al quale dedica il premio. Così si esprime: “se la mia “Amsterdam” è riuscita a vincere questo premio è merito di un lavoro che è iniziato un anno fa, non solo mio, ma di tutto il mio team @studioi_musicroom, in particolare Matteo Carlini, Ivana Pellicano Jacopo Carlini, Riccardo Onori che hanno composto insieme a me questo brano, dando colore alle mie parole attraverso la musica”. Aggiunge che è stato “un viaggio meraviglioso e un onore poter cantare il mio brano e arrivare alla finale del Premio Lunezia e calcare il palco del Teatro Civico di La Spezia, conoscere Vincenzo Incenzo dal vivo un autore meraviglioso che ha scritto le più belle canzoni della musica italiana, stringere la mano a Claudio Baglioni e suonare il suo brano con lui ad ascoltarci dietro le quinte”.

Con un ringraziamento particolare, “a Ivana Pellicano che mi ha accompagnato anche in questa tappa meravigliosa della mia carriera e che mi ha preparata sotto ogni aspetto per affrontarla al meglio, a Matteo Carlini che ha composto ed arrangiato il brano e che col cuore era anche lui lì con noi”. Non fa mancare il ringraziamento ai suoi fan soprattutto a tutti coloro che in questi giorni con i loro messaggi le hanno dimostrato un affetto e un bene gigantesco.










