Dichiarazioni di Salvatore Ladaga in merito alla nomina unilaterale ad assessore ai Lavori Pubblici e Pnrr

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‘Ringrazio il sindaco Ascanio Cascella per le parole espresse nei miei confronti, ma ritengo doveroso precisare che fare il sindaco non significa comportarsi da podestà. Provvedimenti di tale rilievo, decisi in maniera unilaterale e senza alcun confronto preventivo, danno più la sensazione di essere una ‘marchetta’ di qualcuno che un reale interesse di partito, per la maggioranza e per la città.
Abbiamo evidentemente – io e il sindaco – una visione della cosa pubblica profondamente distante, quasi anni luce. Per questo motivo non sono disponibile ad accettare l’incarico. Solo nel caso in cui il mio partito me lo chiedesse formalmente potrei valutare un confronto, ma ritengo una simile ipotesi estremamente difficile, se non impossibile, anche per un altro motivo: assumere il ruolo di assessore a Velletri comporterebbe automaticamente la decadenza del sottoscritto dal CAL (Consiglio delle Autonomie Locali) regionale, senza possibilità che un altro esponente di Forza Italia subentri. Ritengo quindi questa nomina, così come annunciata, non condivisibile nel metodo e nei suoi effetti politici e istituzionali poiché ritengo che dovrebbe essere oggetto di un confronto più ampio, non limitato solo alla Lega e al Civico Sindaco’. Così in una nota il Presidente del Consiglio Comunale di Velletri Salvatore Ladaga.