Editto Sovrano del Sindaco Ombra

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Rubrica di satira a cura di Francesco Perciballi.

Io, Francesco Perciballi, Sindaco Ombra de Velletri, Governatore dei Gruppi Facebook, Gran Commendadore dei Post, Contestabile dei Social, Marchese della Comunicazione, Gran Visir delle Notifiche, Araldo Supremo der Wi-Fi Libbero, Cavaliere der Meme Quatrato e Custode Eterno de l’Hashtag, per grazia di like e sovranità del commento, decreto e comando quanto segue.

Articolo I — Della pubblica esclusione dei sapienti e dei professoroni

Per il bene del popolo e la serenità della nostra comunità digitale e campagnola, sono ufficialmente banditi dalla vita politica tutti i professionisti veri, coloro che posseggono titoli, lauree, competenze e curriculum dimostrabili. Costoro, infatti, rappresentano un grave pericolo per l’ordine dell’ignoranza istituzionale, poiché — e qui lo si dica senza tema di smentita — “capisceno tutto issi”, e capendo tutto, guastano l’arte del dire senza sapere.

A tal proposito, siano dichiarati nemici del Comune Velletrano tutti i cosiddetti “professoroni”, “capiscioni” e “saccenti”, i quali si ostinano a leggere bandi, consultare regolamenti, e usare vocaboli come “strategia”, “pianificazione”, “in pectore”, “obnubilato” o “trasparenza”. O tutte quelle altre parole difficili ad uso esclusivo della comunità LGBT+, non gradita nel nostro Regno.

Articolo II — Della promozione degli eletti nella sacra ignoranza

Siano invece accolti, benedetti e ammessi alla vita politica e amministrativa tutti coloro che posseggano titolo di studio non superiore alla terza media (possibilmente persa alle serali), e che non abbiano la benché minima competenza nella materia loro affidata.

Chi non capisce nulla di commercio, sia nominato Assessore al Commercio.

Chi non ha mai organizzato un evento, divenga Assessore agli Eventi.

Chi non distingue lo sport dalla serata “scapoli/ammogliati”, sia innalzato a Assessore allo Sport.

Articolo III — Delle pene e delle ricompense

Chiunque osi protestare o vantarsi di conoscere qualcosa, sarà condannato a seguire una settimana di video del consiglio comunale, legato ad una poltrona al teatro Artemisio

.Chi invece si distinguerà per totale incapacità, avrà diritto a una nomina d’onore e una cassetta di pommidori di rappresentanza.

Articolo IV — Della perpetuità dell’ignoranza

Che sia dunque stabilito e scolpito nel marmo della ex targa di via Metabo:

“La competenza è il vero nemico del potere; l’incompetenza, il suo alleato eterno.”

E che ogni assessore, nella sua nobile confusione, porti alto il vessillo dell’improvvisazione, baluardo del popolo veliterno e del quotidiano sonno dei molteplici.

Dato in Velletri, sotto la luce del router acceso,

nell’anno dell’Algoritmo, giorno del meme imperituro.

Francesco Perciballi

Sindaco Ombra de Velletri et Dominus dell’Inutilità Sapiente