Elogio del Centro Storico

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Sono di ritorno da una vacanza in montagna e so che, a casa, se non mi fossi organizzato, non avrei nulla da mangiare, perché, prima di partire, ho finito tutte le mie cose ed ho spento il frigorifero.
Quando mi assento per un periodo abbastanza lungo, evito di consumare continuamente l’energia elettrica, tenendo acceso il nostro “indispensabile” elettrodomestico. E’ sabato e non avrei avuto a disposizione i miei alimenti preferiti per due o tre giorni. Infatti, amo fare la spesa al mercato di piazza Metabo, dalla mia fidata Germana, che trovo solo nei giorni di martedì, venerdì e sabato; al forno Picca, in cui lavora Fabio e in torrefazione, dove trovo Francesca. Rientrando di sera, non li troverò. Frutta, verdura e uova a km zero, pane fresco e caffè, sono tra i protagonisti della mia dieta. Mi piace fare la spesa, attraversando a piedi il Corso della Repubblica, con la mia sporta; entro nei negozi, scambio due chiacchiere cordiali ed esco in pochi minuti, con ciò che mi serve. Ho pensato più volte che, se una mattina uscissi di casa dimenticando di prendere il portafoglio, potrei comunque acquistare ciò che mi serve: i rivenditori mi farebbero credito! Un’ipotesi che posso finalmente verificare!
Così, il giorno prima del rientro, ho chiesto la disponibilità del mio amico Amintore, di passare a far la spesa per me. Affinché tutto funzionasse, gli ho spiegato cosa prendere e dove recarsi, con l’accordo che non avrebbe pagato, ma che lo avrei fatto io, non appena possibile. Tutto è filato liscio. Il sabato sera, il mio amico Gill è venuto a prendermi alla stazione, per portarmi a casa. Alle 21.45 ho ritirato la spesa a casa di Amintore e sono rincasato. Pane, uova, pomodoro e prugne disponibili per un’ottima cena. Solo il martedì successivo, recandomi al mercato, per acquistare frutta e verdura fresca, ho pagato il mio debito. Germana si è divertita e mi ha fatto i complimenti per il mio amico. Intanto il frigo resta spento, perché voglio vedere se è davvero indispensabile, o, con una spesa oculata e programmata, se ne può fare a meno, per il bene del pianeta, come dice il mio amico Alfio!

Leonardo Alivernini

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