Genzano, una festa per gli animali al Santuario dell’Associazione Zampe Felici

Cercava croccantini e affetto ma ha trovato due proiettili. Zack è fuori pericolo grazie a Zampe Felici Onlus e l’8 giugno vi invitiamo a festeggiare tutti insieme agli animali del santuario.
Lo abbiamo chiamato Zack perché è forte e coraggio nonostante i suoi sei kg di peso. A volte andare avanti per un cane randagio come lui è praticamente impossibile; è stato colpito non da uno ma da due proiettili mentre quello che cercava era una ciotola d’acqua, qualcosa da mangiare e magari affetto.
Ma è nei tempi di incertezza come quelli che stiamo vivendo che l’umano manifesta il lato peggiore di sé. Solo l’uomo arriva a sparare a un animale indifeso, sottomesso, bisognoso che con la coda tra le gambe e gli occhi che implorano aiuto ti si avvicina strisciando per terra e chiede pietà.

Dante parlava di contrappasso, la giusta pena per far vivere al carnefice le stesse sensazioni che la vittima ha provato per mano sua. Basterebbero pochi secondi di quel senso di smarrimento che ZacK ha dovuto provare per essere portato nuovamente a fidarsi dell’umanità per far capire alla persona senza consapevolezza della bassezza, vergogna e fallimento di cui si è macchiato.
Noi in quanto associazione abbiano denunciato l’accaduto alle autorità competenti e segnalato la zona di ritrovamento di Zack, le campagne di Genzano di Roma.
L’8 giugno si terrà un evento, una festa a favore di tutti gli animali che come Zack hanno trovato nel santuario dell’associazione Zampe Felici Onlus un porto sicuro, oltre a cure, cibo e tanta umanità.
Vi aspetta un ricco buffet vegano a via di Castel San Gennaro Snc a Genzano di Roma. L’ingresso è a offerta libera, per prenotare chiamare il numero: 347 85 91 900
E se non potete venire vi ricordo che anche grazie alla donazioni che ci arrivano con il 5 per mille che riusciamo a portare avanti questa oasi di pace.

È dal 2016 che salviamo animali e non solo sui Castelli Romani. Sono tante le spese che dobbiamo sostenere per tenere in vita questo faro di speranza, per portare avanti una visione concreta, lucida di quello che il gigante della letteratura russa Tolstoj ha ben descritto:
“L’uomo che comprende fino in fondo l’importanza morale della pietà non arretrerà davanti al timore che i suoi atti possano renderlo ridicolo agli occhi degli altri. Non gli deve importare se, liberando un topo preso in trappola, invece di ammazzarlo, provoca i sarcasmi o la disapprovazione di chi gli sta attorno, perché sa bene che non solo ha salvato dalla morte un animale che tiene alla vita quanto ci tiene lui, ma ha anche consentito al sentimento della compassione di manifestarsi liberamente, facendo così un ulteriore passo verso quell’era superiore dell’amore universale che, non conoscendo limiti, lo distanzia dalla morte e lo avvicinerà alla vita“.
La presidente dell’associazione Zampe Felici Onlus Tania Signoriello










