“La memoria impreziosita dai segni”, Mostra nell’ex Chiesa di S. Francesco

Questo versetto degli atti degli apostoli, cita con precisione due luoghi le cui vestigia si trovano ancora sul tracciato dell’Appia Antica che attraversa il nostro territorio, il Foro Appio è identificabile con l’attuale Borgo Faiti, mentre le Tre Taverne con il sito archeologico visibile nel territorio di Cisterna di Latina. Essi sono la memoria del passaggio dell’Apostolo Paolo che da Pozzuoli veniva condotto a Roma per essere processato. Proprio dalle Tre Taverne in qualche modo si può far partire la storia gloriosa della nostra comunità cristiana perché già prima del 456 d.C. quando si trova traccia documentata del primo Vescovo di Velletri Deodato, si trova la presenza di un Vescovo nel 313 d.C.ad un concilio. Da qui trae ispirazione la mostra che è stata inaugurata sabato pomeriggio alla presenza dell’Assessore Luca Quattrocchi allestita nella ex chiesa di San Francesco curata dalla Fondazione “Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola” con la collaborazione del maestro Fabio Massimo Caruso e della Prof.ssa Lucrezia Rubini che ha messo a disposizione alcune opere della sua collezione personale. L’antica chiesa dedicata al Poverello d’Assisi appartenuta per secoli all’Ordine dei Minori Conventuali fa da cornice ad alcune importanti opere d’arte sacra contemporanea realizzate da alcuni artisti di caratura internazionale, alcuni recentemente scomparsi come Ennio Calabria e Padre Tito Amodei. Sono presenti opere di alcuni autorevoli soci dell’associazione Cento Pittori di Via Margutta, dello scultore Giuseppe Bianchi, e di sua sorella Iginia, del maestro Luigi Salvatori.

Un conubio tra arte e storia impreziosito dai segni della grande opera del maestro Fabio Massimo Caruso tutto lungo un cammino da qui al 13 Settembre vedrà una serie di appuntamenti che mirano a portare il moderno “romeo” ad assaporare qualcosa che viene dal passato ma nello stesso tempo estremamente attuale, nel percorso espositivo sono inserite le medaglie commemorative realizzate dal compianto maestro Giuseppe Cherubini per il centenario della promulgazione della Rerum Novarum di Papa Leone XIII e il bozzetto della grande targa bronzea commemorativa dell’evento posta in una piazza di Carpineto.
Questo per un chiaro richiamo all’elezione di Papa Leone XIV che nella scelta del nome anche se indirettamente si è riferito alla storia delle nostre terre. La mostra è visitabile tutti i pomeriggi dalle 17.00 alle 20.00, il mercoledì fino alle 22.00 per la tradizionale rassegna cinematografica che prenderà il via mercoledì 6 Agosto. Il 1 Agosto ci sarà una apertura serale straordinaria per un omaggio ad Achille Campanile con la compagnia “Il Teatrone” con inizio alle ore 21.00 e accoglieremo i ragazzi arrivati in città per il Giubileo dei Giovani.










