La scoperta di Aurelio Picca: ritrovata “La regina dei Carcerati”, Madonna dipinta da Mario Schifano

Il grande scrittore, poeta e intellettuale Aurelio Picca, di cui Velletri è sempre orgogliosa, ha presentato alla nazione un’autentica scoperta per la storia dell’arte. Con uno splendido articolo pubblicato domenica scorsa su “Robinson”, l’inserto culturale di “Repubblica”, Picca ha raccontato il ritrovamento di un’opera inedita di Mario Schifano.
Tutto parte dagli Altipiani di Arcinazzo, in provincia di Frosinone. Picca sapeva che proprio lì Schifano, pittore tra i più grandi del Novecento italiano, aveva trascorso nel 1981 uno degli anni più duri della sua vita. Da questo dettaglio biografico è arrivata l’illuminazione. Sulle tracce dell’artista, Picca si è recato nel frusinate: prima ha individuato la casa di Schifano nel bosco, poi è arrivato nel nuovo carcere di Frosinone.
La struttura in cui Schifano fu detenuto è chiusa ormai ed è stata sostituita da un complesso più moderno, ma qualcosa del grande artista è rimasto. Accolto dalle autorità del carcere, Aurelio Picca ha infatti individuato, apprezzato, scrutato e fotografato una gigantesca tela azzurra: una grande Madonna incoronata che si posa tra le nuvole. Un dipinto enorme, 3 metri e 60 di lunghezza per 1 metro e 86 di altezza, che Schifano dedicò ai suoi compagni di sventura e che è stata trasferita dal vecchio al nuovo penitenziario.

L’opera reca in basso a destra la scritta “DEDICATA A TUTTI VOI”. L’idea di Picca è stata quella di intitolarla “La Regina dei Carcerati”. Si tratta, infatti, dell’unica Madonna dipinta da Mario Schifano. L’articolo di “Robinson” ripercorre le tappe, la storia e la geografia di questa Madonna. Oltre al pezzo su “Repubblica”, Aurelio Picca ha realizzato anche un video-documentario, pubblicato sempre su “Repubblica” e sui suoi profili social.
Una scoperta straordinaria a cavallo fra arte, letteratura e poesia che dimostra come il nostro territorio sia sempre permeato di sorprese ed emozioni forti. Complimenti ad Aurelio Picca per questa importante e condivisa rivelazione.










