L’ICS G. Felci di Velletri “Il bullismo lo sconfiggiamo a colpi di…fumetti”: evento finale con gli studenti protagonisti del cambiamento

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Si è conclusa lunedì 16 marzo, presso l’Aula Magna della scuola secondaria di primo grado “C. Cardinali”, con grande partecipazione e successo, la giornata finale del Progetto “Il bullismo lo sconfiggiamo a colpi di… fumetti” promosso dall’Istituto Comprensivo G. Felci di Velletri.

L’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’istruzione e del Merito, non è solo un progetto scolastico, ma un percorso di crescita civile che ha visto gli studenti delle classi quinte della scuola primaria e della scuola secondaria diventare i veri protagonisti della giornata. Le storie, realizzate dagli studenti, hanno raccontato esperienze di esclusione e rinascita dei protagonisti. Negli ultimi anni, il tema del bullismo è diventato sempre più centrale nel dibattito scolastico e sociale. Per affrontarlo in modo efficace, gli studenti hanno realizzato storie a fumetti, come strumento educativo, utilizzato non solo per denunciare il problema, ma anche per stimolare l’empatia, la riflessioni e il dialogo mettendosi nei panni delle vittime, dei bulli e degli spettatori. Le storie a fumetti, con la loro forza narrativa  e visiva, rappresentano un ponte efficace tra emozione e consapevolezza, rendendo il messaggio più immediato e accessibile.

All’evento hanno collaborato il Commissariato di Polizia di Velletri e le psicologhe Margherita Tata e Katiuscia Milletti. Consapevoli dell’importanza della collaborazione tra famiglie, scuole, istituzioni sono stati affrontati temi cruciali, come l’uso consapevole della rete e degli strumenti digitali e i rischi connessi a comportamenti inappropriati. Nella fase conclusiva dell’evento, organizzati in laboratori creativi e guidati dalle psicologhe, gli studenti hanno realizzato slogan contro il bullismo e il cyberbullismo.

Anche il Sindaco della città Ascanio Cascella ha partecipato e portato il suo sostegno all’iniziativa. Nel suo intervento ha accorciato le distanze con gli studenti, proponendo un dialogo aperto e diretto con loro, ha sottolineato l’importanza di educare al rispetto reciproco, richiamando anche il ruolo dei genitori nel condividere con i figli e viceversa, evidenziando come la scuola abbia un ruolo fondamentale nella prevenzione del bullismo.

Il Dirigente Scolastico ha espresso soddisfazione per il progetto, portare il tema del bullismo nei banchi di scuola attraverso il linguaggio del fumetto non è solo un’attività creativa, ma un vero e proprio percorso educativo. Un modo per dare voce ai ragazzi e trasformare le loro storie in strumenti di comunicazione.