L’IIS “Mancinelli e Falconi” trionfa a Paestum: primo Premio al Festival Internazionale del Giovane Teatro Antico

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L’IIS “Mancinelli e Falconi” trionfa a Paestum: primo Premio al Festival Internazionale del Giovane Teatro Antico. Tre borse di studio agli studenti Julia Aertsen, Flavio Di Lazzaro e Ivan George Adrian. Le prossime repliche dello spettacolo a Roma (27 maggio) e a Velletri (3 giugno). È con immenso orgoglio che l’IIS “Mancinelli e Falconi” di Velletri annuncia uno dei più prestigiosi riconoscimenti mai conseguiti dalla propria compagnia teatrale scolastica: il Primo Premio alla XIII edizione del Festival Paestum Teatro Antico – Concorso Internazionale del Giovane Teatro Classico, svoltasi dal 13 al 15 maggio 2026 tra i Templi del Parco Archeologico di Paestum e Velia.

Un traguardo straordinario, coronato dall’assegnazione di tre borse di studio individuali agli studenti-attori Julia Aertsen, Flavio Di Lazzaro e Ivan George Adrian, che potranno così accedere gratuitamente per tre anni alla prestigiosa Scuola d’arte drammatica dell’Accademia Magna Graecia: un’opportunità concreta di futuro professionale nel mondo dell’arte. L’Orestea di Eschilo tra le colonne dei Templi. Sul palcoscenico più suggestivo al mondo — quello incastonato tra i templi dorici di Paestum — gli studenti-attori dell’Istituto hanno portato in scena una rielaborazione dell’Orestea di Eschilo per la regia del prof. Ivano Capocciama, conquistando giuria e pubblico con un’interpretazione di rara intensità, frutto di un anno di prove settimanali iniziate nel mese di ottobre.
La trilogia eschilea, monumento fondativo del teatro occidentale, ha trovato nei giovani interpreti veliterni una voce nuova, capace di restituirne la potenza tragica e l’attualità del messaggio sulla giustizia, sulla vendetta e sul passaggio dal thèmis arcaico al dìke della pòlis.

Un festival, oltre 600 studenti-attori, una “gara leale”

La manifestazione, diretta dall’attrice e regista Sarah Falanga e organizzata dall’Accademia Magna Graecia insieme a Teatrinedito AMG, ha coinvolto oltre 600 studenti-attori provenienti da scuole italiane ed europee, trasformando per tre giorni il sito archeologico in un’agorà di confronto artistico e culturale. Non una semplice esibizione, ma una vera “gara leale” — come l’ha definita la direzione artistica — dove arte, emozione e confronto si fondono per celebrare la bellezza dei classici. Tra le colonne dei templi si sono alternati spettacoli, workshop, masterclass di alta formazione, visite guidate e momenti di confronto diretto con la giuria di esperti, in giornate scandite da circa dodici ore di attività continuative.

Inclusione, merito e cultura classica come patrimonio vivo

La vittoria assume un valore ancora più profondo alla luce della vocazione del Festival, che riconosce e afferma il valore universale del teatro come strumento pedagogico trasversale. Il riconoscimento ottenuto dall’IIS “Mancinelli e Falconi” rafforza la missione inclusiva della scuola, dimostrando che la cultura classica è un patrimonio vivo che appartiene a tutti gli studenti — un linguaggio capace di parlare al presente e di costruire cittadinanza.

Il merito delle docenti referenti

Il Primo Premio è la conferma della qualità del lavoro svolto dalle docenti referenti del progetto teatrale di Istituto, prof.sse Roberta Chiominto, Maria Domenica Montanaro e Patrizia Tascini, che con passione e impegno si dedicano a questa esperienza didattica di altissimo valore, creando per gli studenti un’occasione formativa e sociale di altissimo profilo. A loro, insieme al regista prof. Ivano Capocciama, va il riconoscimento di aver saputo trasformare un progetto scolastico in un percorso di crescita umana, artistica e culturale che ha condotto i nostri ragazzi sui palcoscenici più prestigiosi.

Le parole della Dirigente Scolastica

«Portare l’Orestea in un contesto così ricco di storia e confronto internazionale era una sfida che avevamo accolto con entusiasmo, e tornare a Velletri con il Primo Premio è motivo di profonda emozione e orgoglio. Crediamo fermamente in una scuola che sappia unire il sapere tecnico alla profondità umanistica, e il teatro rappresenta la sintesi perfetta di questo percorso: insegna la disciplina, l’empatia e il coraggio di mettersi in gioco. Le tre borse di studio assegnate a Julia, Flavio e Ivan George sono la prova tangibile che il talento dei nostri studenti, sostenuto da docenti appassionati, può trovare strade concrete di realizzazione».

Le prossime repliche: Roma e Velletri

L’avventura dell’Orestea dell’IIS “Mancinelli e Falconi” non si conclude tra le colonne di Paestum. Forte del riconoscimento ottenuto, lo spettacolo sarà infatti replicato in due appuntamenti di grande prestigio:
27 maggio 2026 – Roma, nell’ambito della rassegna internazionale di Teatro Giovanile OTIS Oltreconfini, una vetrina d’eccezione che porterà la compagnia veliterna a confrontarsi con altre realtà teatrali giovanili in un contesto di respiro europeo;
3 giugno 2026 – Velletri, in una location di assoluta suggestione: l’Area Archeologica delle Stimmate, con il Patrocinio del Comune di Velletri. Un appuntamento particolarmente significativo, che restituirà alla città e alla comunità scolastica il frutto di un percorso artistico e formativo straordinario, in una cornice che intreccia memoria storica e vitalità culturale del territorio. Due repliche che confermano la vocazione dell’Orestea veliterna a varcare i confini dell’esperienza scolastica per dialogare con un pubblico più ampio, in spazi capaci di amplificare la potenza del teatro classico.

Velletri sul palcoscenico internazionale

Con questo trionfo, l’IIS “Mancinelli e Falconi” rappresenta con onore Velletri e il Lazio in una straordinaria vetrina internazionale, confermando il proprio ruolo di polo educativo attivo e aperto al mondo, capace di coniugare radicamento nel territorio e respiro europeo, tradizione classica e innovazione didattica.
Un risultato che appartiene all’intera comunità scolastica — studenti, famiglie, docenti, personale ATA — e che proietta l’Istituto tra le realtà più dinamiche del panorama culturale-educativo nazionale.

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Serena Incani