Miniguide alla Festa delle Camelie: un’esperienza di crescita e scoperta

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Anche quest’anno gli alunni della scuola media De Rossi hanno dato il loro contributo alla Festa delle Camelie di Velletri, evento che ogni primavera celebra la bellezza e la storia del territorio. Un gruppo di studenti, ancora più numeroso rispetto all’edizione precedente, si è cimentato nel ruolo di guida museale, accompagnando i visitatori – accorsi in gran numero – alla scoperta di alcune delle opere più significative custodite nel Museo Diocesano. Il Museo ha avuto un ruolo chiave nell’iniziativa, accogliendo i ragazzi e offrendo loro una preparazione mirata, ma al tempo stesso lasciando alle giovani guide la piena responsabilità della gestione delle visite. Gli studenti, così, hanno potuto mettersi alla prova in un contesto reale, acquisendo autonomia e sicurezza nel loro compito.

L’esperienza ha rappresentato un’occasione di apprendimento attivo e coinvolgente. Attraverso il contatto diretto con il pubblico e il racconto delle opere esposte gli studenti hanno sviluppato un legame più profondo con il patrimonio culturale del loro territorio, scoprendo aspetti spesso trascurati della propria città. Molti visitatori, infatti, pur essendo veliterni, hanno approfittato dell’evento per conoscere meglio le ricchezze artistiche locali, in alcuni casi scoprendole per la prima volta.
L’iniziativa fa parte del progetto “Miniguide”, un percorso didattico strutturato che ha previsto un primo periodo di formazione a scuola, in orario pomeridiano, seguito da un’esperienza iniziale con i bambini della scuola primaria dello stesso istituto. Dopo la partecipazione alla Festa delle Camelie, il progetto proseguirà con un’importante occasione di scambio culturale: gli studenti veliterni accoglieranno i loro coetanei di Albano, guidandoli alla scoperta del museo e condividendo con loro il percorso svolto. A maggio, saranno poi i ragazzi di Velletri a essere ospitati ad Albano, vivendo l’esperienza da una nuova prospettiva.

Oltre ad arricchire le loro conoscenze, i ragazzi hanno avuto modo di sviluppare competenze trasversali fondamentali, come la capacità di comunicare in pubblico, la gestione del tempo e il lavoro di squadra. Dovendo affrontare tre turni di visita, hanno affinato le loro doti comunicative, acquisendo sicurezza nell’esporre di fronte ad un pubblico eterogeneo. Inoltre, hanno sperimentato l’importanza della collaborazione e del senso di responsabilità, comprendendo il valore della condivisione della cultura. L’entusiasmo dimostrato dagli studenti e il positivo riscontro del numeroso pubblico confermano il valore di questa iniziativa nel rafforzare il legame tra scuola, territorio e cittadinanza attiva.

Un sentito ringraziamento al personale tutto del Museo, ai ragazzi e alle loro famiglie, ai docenti e ai visitatori che hanno reso possibile questa esperienza.