Un ringraziamento alla guardia medica e all’Ospedale “Colombo”: “Mi avete salvato la vita”

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Sabato 20 Dicembre nel pomeriggio, sono stato costretto a rivolgermi al servizio di continuità assistenziale – ex guardia medica della ALS Roma 6 -perché le mie condizioni di salute peggioravano a vista d’occhio, respiravo male e stavo diventando cianotico. Il medico prontamente intervenuto dopo avermi misurato la saturazione che risultava bassa disponeva il mio trasferimento al Pronto Soccorso del “Paolo Colombo”. Gli operatori del 118 dopo avermi visitato disponevano il codice rosso. Crisi respiratoria, mi attaccano alla macchina dell’ossigeno. Giunti al Pronto Soccorso, immediato è stato l’intervento del personale medico e paramedico. La dr.ssa Svetlana Radu mi ha subito preso in carico e dopo che il personale paramedico ha eseguito gli interventi del caso, mi ha mandato a fare una tac al torace e all’addome dalla quale è risultato un focolaio di bronchite in atto. Quando il respiro è tornato nella quasi normalità mi hanno prescritto una terapia antibiotica e la sera il Dr. Alessandro Ricci ha continuato a prestarmi assistenza meticolosa e attenta. Tornato a casa ho avuto una settimana di cura, riposo e massima attenzione alla completa risoluzione del problema. Ieri mattina presso l’ambufest a Lariano il controllo medico nel quale si è potuto costatare che il focolaio ormai è regredito e che potevo riprendere la vita normale. Resta solo tanta debolezza dovuta alla cura antibiotica ancora in atto e la fatica di tornare ad essere operativo al 100 %. Un grazie lo devo a quei medici e a quegli infermieri che bistrattiamo troppo, da quali a volte pretendiamo cose che la struttura non consente e non consideriamo noi il fatto che lavorano sotto organico e che si trovano penalizzati a garantire quello che il giuramento di Ippocrate impone. Un grazie va al personale medico della comunità assistenziale e a quello dell’Ambufest. Grazie veramente. Mi avete salvato la vita. Un appello alla comunità cittadina: fidatevi di più del servizio pubblico, non chiediamo troppo, se ci fanno aspettare significa che qualcuno ha più bisogno di loro in quel momento. Abbiamo ottimi professionisti, difendiamo di più.

Alessandro Filippi