Velletri, all’Auditorium “Romina Trenta” il concerto di Paolo Angeli

Nuovo appuntamento con la musica targato Associazione Colle Ionci, in collaborazione con Controchiave e organizzato da LSD Produzioni. Venerdì 16 gennaio alle ore 19 la Casa delle Culture e della Musica di Velletri ospiterà il concerto di Paolo Angeli. Nato nel 1970, inizia a suonare la chitarra a 9 anni. Cresce a Palau in un ambiente musicale estremamente stimolante. Durante l’occupazione universitaria del 1990 che nasce il Laboratorio di Musica & Immagine: variopinto ensemble di 14 musicisti che, scardinando le barriere tra i generi musicali e praticando composizione e improvvisazione collettiva, si pone all’attenzione dei principali festival europei di musica innovativa. Inizia a suonare la tuba con la Banda Roncati e nello stesso periodo è tra i fondatori della Scuola popolare di musica Ivan Illich e dell’etichetta indipendente Erosha. Dal 1993 inizia un percorso a ritroso alla scoperta della radice della sua cultura di origine, passando 10 anni a bottega con Giovanni Scanu, dal quale apprende le forme e i moduli del canto a chitarra gallurese e logudorese, frequentando i cantori della settimana santa di Castelsardo, Cuglieri, Santu Lussurgiu ed Aggius. Tra il 1994 e il 1996 dall’incontro-scontro tra avanguardia extra-colta e tradizione popolare nasce la chitarra sarda preparata: strumento orchestra a 18 corde, ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile. Con questa singolare propaggine costruita nel CROM di Francesco Concas, Angeli rielabora, improvvisa e compone una musica inclassificabile, sospesa tra free jazz, folk noise, pop minimale. È del 1995 il suo concept album Dove dormono gli autobus (eseguito live nel ’97 dall’ottetto Fraìli). Nel 1997 vince il concorso Posada Jazz Project e incide Linee di fuga, primo lavoro con la chitarra modificata. Nel 2003 pubblica per la ReR il live in ‘Solo’ Bucato, sintesi di quattro anni di concerti in tutta Europa. Seguono le tournée in Canada e Stati Uniti, immortalate nelle pubblicazioni live Mede e Drawing Circle. Nello stesso anno, su richiesta di Pat Metheny, progetta un nuovo modello di chitarra sarda preparata. Nel 2010, dopo aver assistito ad un concerto di Paco de Lucia, Paolo riscopre la semplicità della chitarra ‘nuda’. Acquista una ‘flamenca’ nel ‘barrio della Mina’ di Barcellona (quartiere gitano) e affronta un nuovo approccio alla sei corde. Arriva ad un soffio dal pubblicare un album per chitarra classica ma in fase conclusiva arrangia il materiale per la sarda preparata. Paolo Angeli è laureato in Etnomusicologia al DAMS di Bologna. Dal 1997 al 2003 ha collaborato con l’ISRE, alla digitalizzazione e costituzione della fonoteca Archivio Mario Cervo, la più importante collezione al mondo dedicata alla musica sarda. Come ricercatore ha pubblicato Canto in Re (ISRE 2005) – volume storico analitico sul Canto a Chitarra, accompagnato da un cofanetto di 4 CD con incisioni datate tra il 1930 e il 1967. Insieme a Nanni Angeli è il direttore artistico di Isole che parlano, rassegna sospesa tra tradizione e innovazione che si svolge dal 1996 a Palau.











