Velletri, all’Auditorium “Romina Trenta” Marta Raviglia e Cristina Biagini in “Quattro canzoni e altre storie”

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FOTO DI Erika Bertoli

Sabato 18 Gennaio 2025 alle ore 17:30 Marta Raviglia e Cristina Biagini Duo in “Quattro canzoni e altre storie” con Marta Raviglia, voce e Cristina Biagini, pianoforte. Appuntamento in Auditorium “Romina Trenta aa Casa delle Culture e della Musica di Velletri.

Marta Raviglia e Cristina Biagini, musiciste con prestigiose esperienze concertistiche e discografiche alle spalle, si confrontano con la musica del Novecento. Il repertorio del duo spazia da Luciano Berio con le sue Quattro Canzoni Popolari, ispirate alla musica antica e basate su componimenti d’amore della letteratura italiana medievale, a Leonard Bernstein del quale le nostre eseguono l’esilarante e divertentissima La Bonne Cuisine, raccolta di prelibate ricette messe in musica dal compositore americano e tratte da un celebre testo che il cuoco francese Èmile Dumont scrisse verso la fine del diciannovesimo secolo. E ancora si destreggiano tra lo struggimento degli Chants Populaires Hébraïques di Darius Milhaud e la leggerezza delle Mélodies Passagères di Samuel Barber, che si ispira alla poesia in francese del poeta tedesco Reiner Maria Rilke.

Il viaggio attraverso il quale Marta Raviglia e Cristina Biagini ci conducono si conclude con alcune significative opere di Erik Satie, compositore e visionario, anello di congiunzione tra la musica dell’Ottocento e quella del Novecento, che sorprende per la sua ironia e per la delicatezza del suo approccio alla scrittura.


• LUCIANO BERIO (1925-2003)
Quattro Canzoni Popolari •
Dolce Cominciamento
La Donna Ideale
Avendo Gran Disio
Ballo

• DARIUS MILHAUD (1872-1974)
Chants Populaires Hébraïques •
La Séparation
Le Chant du Veilleur
Chant de Délivrance
Berceuse
Gloire à Dieu
Chant Hassidique

 SAMUEL BARBER (1910-1981)
Mélodies Passagères •
Puisque tout Passe
Un Cygne
Tombeau dans un Parc
Le Clocher Chante
Départ

• LEONARD BERNSTEIN (1918-1990)
La Bonne Cuisine •
Plum Pudding
Queues de Bœuf
Tavouk Gueunksis
Civet à Toute Vitesse

• ERIK SATIE (1866-1925)
La Diva de l’Empire •

MARTA RAVIGLIA

Cantante, compositrice, performer. La sua ricerca si muove a cavallo tra il jazz e la musica contemporanea, tra la forma canzone e l’improvvisazione più ardita. Ha collaborato come solista con l’Orchestra Jazz della Sardegna, la Big Band della Radio Nazionale Bulgara, il Coro del Friuli Venezia Giulia, la Corale Polifonica Santa Cecilia di Sassari, l’Orchestra del Conservatorio «Bruno Maderna» di Cesena, l’Orchestra del Conservatorio di Musica «Francesco Morlacchi» di Perugia, l’ensemble di percussionisti Odwalla, il collettivo Franco Ferguson, il Barga Jazz Ensemble, la Perugia Big Band e con, tra gli altri, David Linx, Hamid Drake, Ingrid Jensen, Martin Wind, Matt Wilson, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Roberto e Eduardo Taufic, Tino Tracanna, Tiziano Tononi, Ettore Fioravanti, Angelo ‘Lillo’ Quaratino, Lisa Mezzacappa, Gino Robair, Lucas Ligeti, Giovanni Maier, Giorgio Pacorig, Francesco Cusa, Vincenzo Vasi. È stata diretta, tra gli altri da David Murray, John Tchicai, Bruno Tommaso, Paolo Silvestri, Giovanni Agostino Frassetto, Paolo Paroni, Eugenio Colombo, Gabriele Verdinelli, Pino Iodice, Mario Raja, Massimo Morganti. Collabora stabilmente con la sassofonista e clarinettista Giulia Barba (Sonoro, La Grazia dell’Informe), col trombonista Tony Cattano (Vocione), col chitarrista Simone Massaron (What About Dust), col pianista Simone Sassu (Lost Songs), con la Tower Jazz Composers Orchestra, diretta da Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone e tra le sue collaborazioni interdisciplinari si annoverano quelle con il musicista/artista visivo Manuel Attanasio, col Balletto del Mediterraneo guidato dalla coreografa Alessandra Mura, con lo scrittore Claudio Morandini e con le danzatrici Alessandra Fabbri ed Elisa Mucchi. Il compositore Gianluigi Giannatempo ha concepito per lei Lapses of Silence, progetto per voce solista e orchestra jazz dedicato alla musica di alcuni dei più rappresentativi compositori americani del Novecento. Ha preso parte a importanti rassegne in Italia e all’estero e inciso diversi dischi in qualità di leader, co-leader ed ospite. È autrice di saggi, articoli e interviste di matrice letteraria e musicale pubblicati da importanti riviste italiane di letteratura e jazz. Diplomata in musica jazz e laureata in lingue e letterature straniere, insegna canto jazz, improvvisazione e musica d’insieme presso il Conservatorio di Musica «Girolamo Frescobaldi» di Ferrara, dove ricopre anche gli incarichi di coordinatrice del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali e di coordinatrice delle Relazioni Internazionali ed Erasmus+. Tiene regolarmente seminari sull’improvvisazione e sul rapporto tra voce e movimento ed è stata invitata a presentare la sua ricerca nell’ambito del Convegno Internazionale di Foniatria e Logopedia La Voce Artistica a Ravenna, dell’International Jazz Voice Conference a Helsinki (Finlandia) e del convegno EuroVox a L’Aia (Paesi Bassi). È il referente di VoCon, piattaforma europea per insegnanti di canto jazz, pop e folk nell’ambito dell’alta formazione ed è anche membro del working group della Pop and Jazz Platform (AEC – European Association of Conservatoires).

CRISTINA BIAGINI

Nasce a Roma, e fin da giovanissima svolge un intensa attività concertistica, sia come solista che in varie formazioni da camera, salutata favorevolmente dal pubblico e dalla critica. Si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, perfezionandosi successivamente con valenti docenti: Michele Marvulli, Kostantin Bogino, Dario De Rosa. L’incontro con il pianista Marco Marzocchi è stato determinante per la formazione di un duo pianistico che, dopo una solida formazione maturata presso la Scuola di alto perfezionamento del Trio di Trieste, ed anche sotto la guida del maestro Kostantin Bogino, si è esibito per importanti istituzioni concertistiche tra le quali: L’ Accademia Filarmonica Romana, il Festival Internazionale Pianistico A. Benedetti Michelangeli di Bergamo e Brescia, Il cantiere di Montepulciano, I Concerti del Quirinale, il Chicago Duo Piano Festival, il National Chiang Kai-Shek Cultural center di Taipei, il Festival di Ravello, il Summer Arts festival di Malta, gli Istituti Italiani di Cultura di Mosca Barcellona, Nairobi e Bruxelles, Il Festival di Stresa. Di particolare pregio la discografia che comprende incisioni di opere a 4 mani e due pianoforti di rara esecuzione registrate per le etichette Phoenix Classics, Materiali Sonori e Stradivarius. Cristina Biagini è apprezzata anche come didatta. In questa veste ha tenuto seminari presso il Chicago Music Institute a Chicago, presso L’Università Normale di Taipei, presso l’Università di Malta. Nel 2007 arricchisce il suo percorso di studi conseguendo con 110 e lode il Diploma accademico di II livello in discipline musicali (indirizzo musica da camera) presso L’Istituto Superiore di studi musicali “Gaetano Braga”. Dal 2018 è direttore artistico dell’associazione culturale “La Farandola” che tramite l’organizzazione regolare di concerti promuove in particolare modo i giovani talenti.

Ingresso 10 euro

Prenotazione consigliata:

telefono 371.1508883

Con il contributo della Regione Lazio

Associazione culturale Colle Ionci

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