Velletri città dei Papi (Frammenti di Storia Locale)

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La tradizione vuole che sul finire del 1° secolo d.C. il territorio di Velletri fosse evangelizzato da papa Clemente: discendente della famiglia imperiale (e perciò ritenuto in rapporto con Velitrae, in quanto luogo d’origine di Augusto e in presenza della villa degli Ottavi passata al patrimonio imperiale!), terzo successore di Pietro, martirizzato nell’anno 100 sul Mar Nero. Non abbiamo alcun riscontro in proposito ma è probabile che questo appiglio sia servito per rivendicare un precoce ingresso della religione cristiana nella città. Reperti certi li troviamo, tra III e IV secolo, nelle località di Colle Palazzo, S.Cesareo (dov’era la villa degli Ottavi), Sole e Luna: sepolcreti, iscrizioni, testimonianze della presenza e organizzazione delle comunità cristiane. La più eccezionale di queste è costituita dalla Lastra dell’Orante: raro bassorilievo di un sarcofago cristiano (oggi nel Museo Civico) emerso in epoca moderna in un’antica chiesa dell’abitato. La più monumentale rimane l’edificazione, nell’antico foro cittadino, della chiesa cattedrale poi dedicata al culto di s.Clemente, papa e martire. Determinante, con il crollo dell’Impero romano e nel primo medioevo, il ruolo svolto dai vescovi di Velletri nella difesa della comunità e riorganizzazione del territorio. Dopo l’anno Mille la città e la diocesi veliterna (ingranditasi con l’aggregazione ad essa di Ostia) vengono ad assumere una rilevanza crescente nel nascente Stato della Chiesa: i vescovi di Velletri assurgono al Sacro Soglio. Il primo, nel 1058, è Giovanni Conti (Benedetto X): eletto illegittamente e subito deposto! Nel 1124 Lamberto Scannabecchi diverrà Onorio II. Nel 1181 Ubaldo Allucignoli verrà eletto come Lucio III: il conclave si tenne a Velletri e la città per un paio d’anni divenne sede del papato. Nel 1227 Ugolino Conti diviene Gregorio IX. Nel 1254 Rainaldo Conti diviene Alessandro IV, continuando a restare vescovo della città. Pietro di Tarantasia sarà Innocenzo V nel 1276. Niccolò Boccalini diverrà Benedetto XI nel 1303. Nel 1352 Etienne d’Aubert sarà Innocenzo VI. Nel 1503 Giovanni della Rovere diverrà Giulio II. Alessandro Farnese sarà Paolo III nel 1534. Pietro Carafa nel 1555 diverrà Paolo IV. E, in ultimo, Joseph Ratzinger sarà Benedetto XVI nel 2005.

Massimo Fabi