Velletri, studenti e membri della comunità educante del Liceo Landi condannano il massacro di Gaza

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I sottoscritti e le sottoscritte, membri della comunità educante del Liceo Landi, in ragione del ruolo educativo conferito loro dalla Repubblica italiana, condannano il massacro in atto del popolo palestinese perpetrato dallo Stato di Israele, in aperta violazione del diritto internazionale e dei principi e delle norme del diritto umanitario. L’assedio che da due anni blocca l’arrivo di cibo, acqua e medicine ai civili palestinesi e i bombardamenti indiscriminati costituiscono un crimine contro l’umanità sul quale non si può rimanere silenti.

Alla luce del rapporto redatto dalla Commissione Onu del 16 settembre 2025, si ritiene ancora più necessario esprimere una pubblica denuncia. Nel rapporto sono documentate le pratiche militari, le dichiarazioni del governo israeliano e tutti gli eventi sulla base dei quali la Commissione certifica la presenza di ben quattro dei cinque crimini che costituiscono un piano genocidiario secondo la Convenzione sul genocidio del 1948. Mentre i governi colpevolmente tacciono o balbettano, mostrandosi incapaci di intervenire per impedire la tragedia umanitaria che si consuma sotto i nostri occhi, una parte della società civile manifesta da mesi la propria vicinanza e solidarietà al popolo palestinese, mantenendo viva la coscienza dei diritti umani e l’importanza della loro difesa.
La più alta istituzione italiana, il presidente Mattarella, ha fatto sentire la sua voce: «l’uccisione di medici e infermieri che soccorrono i feriti, di bambini in fila per l’acqua e di persone affamate» non si possono considerare «errori involontari», rivelano invece «l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente».

I firmatari e le firmatarie esprimono il pieno sostegno alla Global Sumud Flotilla e ritengono doveroso promuovere la partecipazione a tutte le iniziative pacifiche utili a rompere il silenzio e la complicità dei governi nel genocidio dei Palestinesi. Tra queste iniziative si inserisce anche lo sciopero indetto per la data odierna, cui molti dei firmatari hanno deciso di aderire al fine di mettere in evidenza in maniera decisa e ferma il proprio impegno.

Velletri, 22 settembre 2025