Velletri, il Comitato “Panza Piena” dona 1200,00€ a Shanky: un gesto che vale più di mille parole

Mattinata all’insegna della solidarietà quella di sabato 20 dicembre presso il Caranella Centro Service di Velletri, dove una rappresentanza del comitato “Panza Piena” ha consegnato un contributo economico di 1.200 euro all’associazione di volontariato Shanky, realtà da anni impegnata sul territorio nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e nella lotta contro le barriere architettoniche. Il comitato “Panza Piena”, composto da appartenenti alle forze dell’ordine – Polizia di Stato e Locale, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza – ha raccolto la somma nel corso di una cena solidale organizzata nei giorni precedenti, durante la quale ogni partecipante ha contribuito con una quota simbolica. Come da tradizione, il ricavato viene poi devoluto a un’associazione particolarmente attiva e meritevole sul territorio.
Anche quest’anno, come già accaduto in passato, la scelta è ricaduta sull’associazione Shanky, guidata da Elio Delle Chiaie, per il costante impegno a favore delle persone con disabilità e per i numerosi progetti portati avanti, tra cui il fondamentale servizio di trasporto garantito grazie a un Fiat Doblò attrezzato, indispensabile per accompagnare persone con difficoltà motorie e favorirne l’inclusione sociale.
Alla cerimonia di consegna erano presenti, per l’associazione Shanky, Elio Delle Chiaie, la tesoriera Anna Rita Delle Chiaie, la mamma di Elio e Anna Rita, e Marco Basile, uno degli autisti del pulmino. A rappresentare il comitato “Panza Piena” hanno invece partecipato Alessio e Carlo Salvatori, insieme a Pasquale Coppola, Carlo Lenci e Stefano Mastroianni, che hanno materialmente consegnato l’assegno. Un gesto semplice ma carico di significato, che testimonia come la collaborazione tra cittadini, istituzioni e associazioni possa tradursi in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno. Nel corso dell’incontro è stato ribadito come devolvere il ricavato non sia soltanto un dovere morale, ma soprattutto un piacere, con l’auspicio che iniziative di questo tipo possano rappresentare uno stimolo per altri comitati, associazioni o singoli cittadini a sostenere chi, sul territorio, “ci mette sempre la faccia” e lavora quotidianamente per il bene della comunità.










