Velletri inaugura il restaurato terminal bus della stazione, nuova vita per il nodo di scambio: le parole dell’Assessore Luca Quattrocchi

Questa mattina alle ore 9.45 è stato tagliato il nastro per l’inaugurazione del rinnovato nodo di scambio. La struttura, che funge da terminal bus urbani ed extraurbani ed è attigua alla stazione ferroviaria, ha visto un profondo restyling con pensiline, vetrate, pavimenti, arredi completamente riqualificati oltre alla costruzione di un ufficio Cotral e al potenziamento di videosorveglianza e illuminazione. Abbiamo scambiato due chiacchiere con l’Assessore delegato, Luca Quattrocchi, che come sottolineato dal Sindaco Ascanio Cascella ha lavorato e seguito passo passo l’iter dei lavori dall’apertura del cantiere all’odierna inaugurazione.

Tanta soddisfazione per l’inaugurazione del nodo di scambio, quanto è durato l’iter e che messaggio vuoi lanciare ai cittadini?
È un’opera che attendevamo da tantissimi anni, con questi lavori andiamo a riqualificare e valorizzare un’area e una infrastruttura che quando fu progettata e realizzata negli anni 2000 rappresentò forse il più costoso investimento nella storia di Velletri. Era uno degli obiettivi della giunta e del Sindaco e lo abbiamo raggiunto. Siamo perciò estremamente soddisfatti. Desidero ringraziare l’Assessore Regionale Giancarlo Righini per il costante impegno rivolto alla città e all’Assessore Fabrizio Ghera per la presenza e per il contributo dato.

Quali sono le principali novità strutturali del nodo di scambio?
La struttura è stata oggetto di riqualificazione completa con percorsi tattili per i disabili, nuovi arredi, ritinteggiatura, e a breve anche i tornelli oltre a una sorveglianza h 24 con le telecamere collegate con la centrale delle Polizia Locale. Tutto questo grazie alla collaborazione tra Cotral, Regione Lazio e Comune di Velletri. Ora l’ambiente è più sicuro, moderno e funzionale. È stata ristrutturata la facciata, sono state sostituite le vetrate e le pensiline, oltre al potenziamento dell’illuminazione notturna.
L’ufficio Cotral che impatto avrà sull’organizzazione?
Sarà attivo tutti i giorni, anche con un’altra dedicata agli autisti che nelle soste potranno avere maggiore comfort.

Ci sono progetti futuri anche per il parcheggio e in generale per l’area della stazione, che con l’apertura del Museo e magari del bar potrebbe tornare a essere un luogo accogliente?
Essere intervenuti su sicurezza, decoro e accessibilità è già un ottimo risultato atteso da anni da tutti i cittadini. Per quanto riguarda il Bar tutto dipende da Trenitalia, speriamo certamente che riapra. Come Comune invece vorremmo aggiungere un Punto Informazioni per i pendolari e i turisti, questo è l’obiettivo.










