Velletri sempre più spesso set di film e fiction: questi giorni in città si gira “Portobello”

Riconoscere in televisione o al cinema i luoghi che si vivono tutti i giorni è sempre un’emozione particolare. Vedere la propria città sul grande e piccolo schermo è una pratica che sempre più cittadini di Velletri stanno sperimentando in questi mesi, poiché le produzioni e i location managers sembrano aver individuato nell’Urbe veliterna un luogo ideale per svariate scene.
“L’Amministrazione è ben felice di ospitare le produzioni cinematografiche, e io avendo anche la delega al cinema voglio favorire e facilitare l’arrivo delle produzioni sul nostro territorio. Siamo contenti che ci venga richiesto l’ex Carcere così come tutti gli altri luoghi e locali del patrimonio comunali, siamo felici delle continue richieste perché per Velletri è un lustro, sia come pubblicità alla città che per gli introiti economici. Favoriremo e cercheremo il modo per far crescere ancora di più la visibilità dei nostri luoghi per portare ancora più persone da fuori Velletri”, ha detto l’Assessore con delega a Patrimonio e Cinema, Cristian Simonetti.

Dopo Gianni Amelio, che fece uso dell’ex Carcere di Castello proprio di fronte al Comune per girare alcune scene de “Il signore delle formiche” con i due protagonisti, Luigi Lo Cascio ed Elio Germano, approdati in città, è stata la volta di “Adorazione”, fortunata serie Netflix che spopola tra i giovani tratta dal romanzo di Alice Urciuolo. In questo caso il Comune di Velletri e la scalinata monumentale esterna sono diventati la sede dell’università, per una scena girata dall’attrice Barbara Chichiarelli nella quale si è vista anche una panoramica del centro storico di Velletri.

In questi primi giorni di gennaio un altro set è in città, stavolta per Rai Fiction. Si tratta delle riprese di “Portobello”, sceneggiato in sei puntate che andrà in onda su RaiUno con protagonista Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora.
Vedere Velletri in TV per motivazioni artistiche e culturali è sicuramente motivo di vanto e la speranza è che la nostra città divenga sempre più spesso un set per attori e registi.





