Velletri, tre anni dell’APS Dilettanti all’Opera: festa in sede e sold out a Teatro

L’Associazione di Promozione Sociale I Dilettanti all’opera festeggia i suoi tre anni quale ente del terzo settore.
Martedì 21 aprile nella sede dell’Associazione di promozione Sociale I dilettanti all’Opera c’era aria di festa, quei momenti importanti nei quali si fa il resoconto di tanto lavoro. L’assemblea dei Soci presieduta da Eugenio Ingribelli ha sancito il rinnovo delle cariche, quella dello stesso Presidente e di tutto il direttivo, affrontati e discussi tutti i punti all’ordine del giorno, alle battute finali, più di 50 soci hanno ricevuto la gradita visita del Sindaco Ascanio Cascella (socio onorario) che non è voluto mancare all’assemblea.
Il primo cittadino, è stato accolto dal Presidente Ingribelli che si è dichiarato emozionato e onorato per la vista specificando come I dilettanti all’Opera APS è una realtà che cerca di dare il proprio contributo alla comunità che la ospita, inserendosi nel tessuto socio culturale allo scopo di fare cultura ed eventi teatrali per donare una vita migliore a chi è in difficoltà. A tale scopo ha snocciolato quanto fatto nei tre anni, più di 50 rappresentazioni (tra prime e repliche), non solo nel territorio veliterno, ma in tanti altri comuni, tra cui Subiaco, Cisterna di Latina, Roma, Nettuno, Lanuvio, Castel Gandolfo, ma una su tutte Bardonecchia con la quale è in dirittura d’arrivo il gemellaggio proposto proprio dall’Associazione. Ingribelli ha voluto comunicare all’Assemblea ed al Sindaco che, conti alla mano, l’Associazione in tre anni dalla costituzione è riuscita ha devolvere sul territorio veliterno e non solo, più di 16.000,00 € ad enti benefici, cattolici e laici, suscitando l’emozione e la gioia di tutti i soci orgogliosi di questo traguardo.

Ha quindi preso la parola il Sindaco Cascella dichiarandosi molto contento di essere presente, sentendosi “in famiglia”, ha apprezzato la relazione di Ingribelli ed il lavoro svolto nei tre anni dall’associazione, specificando come la collaborazione con gli enti del terzo settore sia di fondamentale importanza per le istituzioni, e che le stesse l’amministrazione cerca di supportarle il più possibile, soprattutto quando ci si confronta con realtà impegnate e serie come l’APS guidata da Ingribelli, ha quindi ribadito la volontà del percorso di amicizia iniziato con Bardonecchia ringraziando i dilettanti all’opera per aver creato un’opportunità che si rivelerà molto fruttuosa per la città di velletri non solo da un punto di vista culturale, ma anche quale volano turistico e quindi con una auspicabile ricaduta economica per le realtà Veliterne. E proprio a Bardonecchia il 2 maggio saranno I dilettanti all’opera a presentare la commedia Il medico dei Pazzi e il ricavato sarà devoluto ad un ente benefico del territorio. Allo scopo di finanziare la trasferta benefica, la commedia è stata messa in scena domenica 19 aprile.
Il testo di Scarpetta, ambientato a Velletri grazie all’adattamento di Giuseppe Todaro e del regista Gregory Specchi, è stato presentato davanti al numerosissimo pubblico del Teatro Artemisio.
La commedia ha regalato al pubblico una serata all’insegna di risate e buon teatro, ed ha visto cimentarsi i giovani attori, da Giggino il simpaticissimo Giacomo Santini allo zio il mecenate Filippo Scozzafava, l’ottimo Graziano Specchi, che con la moglie e la figlia interpretate dalle bravissime Viviana Santini e Chiara Giuliano si recano a Velletri per verificare questa fatidica clinica messa su con i soldi dello zio appunto. Giggino avendo dilapidato tutti i soldi dello zio, con l’aiuto dell’amico fidato interpretato da, Alex Pontecorvi, fa passare per un nosocomio psichiatrico, la pensione dove soggiorna anche perché conosce bene i soggetti che la frequentano. Dalla direttrice l’ottima Sara Giuliano, alla mamma che vuole sposare a tutti i costi la figlia, interpretate dalle impeccabili Marta Cuccia e Ludovica Borro, ad un Maggiore squinternato che nell’occasione è stato interpretato dal presidente Eugenio Ingribelli, pedinato costantemente da una giornalista sognatrice interpretata dalla bravissima Isabella Ferranti al suo debutto con I Dilettanti all’opera. Altro avventore è il maestro di musica che ce l’ha col mondo intero, interpreto dal simpatico Gabriel Becerra ed un improbabile attore, l’eclettico Alessio Conti. Corollario a tutta questa storia le cameriere Francesca Bevacqua, Manuela Menta e Barbara Cupellaro, e gli avventori sporadici del bar della pensione, Antonella Zamboni e Settimio Specchi che sanno tutto, ma non parlano, tutto culmina con l’arrivo dei veri infermerei, Giuseppe Todaro, Pietro Giammatteo Ina Longo e Marinella Lori, che in una baraonda totale portano via tutti perché tutti pazzi, proprio come diceva Eduardo Scarpetta. Una commedia scoppiettante e divertente impreziosita dalla visione del giovane regista Gregory Specchi. Risate ed applausi a scena aperta, per tutta la serata, nota di merito per i costumi interamente creati dalla bravissima Nadia Vita ed i giochi di suoni e luci curati da Maria Elena Ciancaglini e Gabriele Specchi.
Questo il miglio festeggiamento per i tre anni di attività per I Dilettanti all’Opera, ha dichiarato alla fine il presidente Ingribelli ringraziando il numeroso ed affezionato pubblico che segue questa Associazione riempiendo sempre i teatri. Allora un in bocca al lupo per la trasferta piemontese per l’Associazione che saprà regalare sorrisi anche a Bardonecchia in provincia di Torino, devolvendo il ricavato ad enti benefici del territorio.










