Verso Carnevale: Gurgumiello, la maschera di Velletri tra eleganza e tradizione contadina

Nel cuore del Carnevale Popolare Veliterno torna a sfilare Gurgumiello, la storica maschera velletrana ideata nel 1982 dal professor Giancarlo Soprano, che ha saputo unire con originalità la tradizione agricola della città all’ironia e alla vivacità tipiche del Carnevale.
La pagina ufficiale del Carnevale Popolare Veliterno ha raccontato le origini e le caratteristiche di questa figura iconica, che rappresenta un “vignarolo arricchito”, un personaggio dai modi semplici ma non privo di cultura, elegante ma radicato nella vita della vigna.
Il costume di Gurgumiello è ispirato alla moda locale di fine Settecento e inizio Ottocento: pantaloni “zompafósso” rossi, calzettoni di lana bianchi, fascia nera in vita, camicia bianca con lunghi pizzi al colletto arricchiti da campanellini tintinnanti, e una mantellina fermata da un cordoncino, che diventa un originale cravattino. Completano il look il cappuccio marrone allungato e la maschera bianca con occhi grandi, baffoni neri e bocca scoperta.
Il Carnevale Veliterno 2026 propone quattro sfilate con dieci carri allegorici nei giorni 1, 8, 15 e 17 febbraio, con inaugurazione ufficiale domenica 1 febbraio alle ore 15 in piazza Garibaldi. Gurgumiello guiderà ancora una volta la festa, testimone del legame tra la storia della città e la gioia del Carnevale.










