Velletri 2030: “La transizione energetica parte dalle scuole”

L’energia e il clima sono due temi strettamente interconnessi e centrali nel dibattito globale contemporaneo, poiché la produzione e il consumo di energia rappresentano una delle principali cause delle emissioni di gas serra, responsabili del cambiamento climatico. La transizione energetica non è solo una necessità per contrastare i cambiamenti climatici, ma rappresenta anche un’opportunità per creare un sistema energetico più sostenibile, equo ed efficiente. È fondamentale che governi, imprese e cittadini collaborino per accelerare questo processo e garantire un futuro più sicuro per il pianeta.
Il settore dell’energia è responsabile di oltre 75% delle emissioni globali di gas serra (International Energy Agency IEA Greenhouse Gas Emissions from Energy ). Educare alla transizione energetica significa rendere consapevoli le nuove generazioni della necessità di ridurre i consumi energetici e favorire il passaggio a fonti rinnovabili. La transizione energetica è una delle sfide più importanti del nostro tempo, e il coinvolgimento delle scuole è fondamentale per accelerare il cambiamento. Investire nell’educazione energetica significa formare le nuove generazioni affinché siano consapevoli delle sfide climatiche, delle opportunità offerte dalle fonti energetiche rinnovabili e del ruolo della tecnologia nella decarbonizzazione.
Tutti temi affrontati nel Seminario “ Energia e Clima: la transizione energetica come strumento per combattere i cambiamenti climatici”, organizzato dalla Associazione Velletri 2030 giovedì 6 Febbraio 2025, e disponibile su YouTube. Iniziativa che puntava a sensibilizzare la cittadinanza tutta, e i più giovani in particolare, sull’uso consapevole dell’energia, la transizione energetica e la sostenibilità ambientale, partendo da diversi riferimenti nazionali e internazionali, come gli indici SDG fissati dall’ Agenda2030, con un focus particolare sulla interconnessione tra Goal n.7 e Goal n.13 dedicati a “Energia pulita e accessbile” e “Lotta al cambiamento climatico”.
Tutti gli edifici, e in particolare gli edifici scolastici, possono diventare esempi concreti di transizione energetica, grazie a progetti di efficienza energetica, installazione di pannelli solari e riduzione degli sprechi. In Italia, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato circa 800 milioni di euro per l’efficientamento energetico delle scuole, con l’obiettivo di ridurre i consumi del 50% e abbattere le emissioni.
Argomento di confronto è la produzione di energia da fonte nucleare da fissione. L’energia nucleare da fissione è spesso considerata una soluzione chiave nella lotta ai cambiamenti climatici, poiché consente di generare elettricità su larga scala con basse emissioni di gas serra. Tuttavia, presenta vantaggi e criticità che è importante considerare e saranno oggetto di un prossimo Seminario di Velletri 2030.










