Quando il teatro fa memoria: il successo di “Il Precipizio” al Teatro Aurora di Velletri

Una sala gremita, un silenzio carichissimo di emozione e la forza della memoria che si fa carne sul palcoscenico. Si è concluso con uno straordinario successo di pubblico e critica l’appuntamento al Teatro Aurora di Velletri, dove è andato in scena lo spettacolo “Il Precipizio” .
L’evento, nato sotto l’egida della sensibilità e dell’impegno civile, ha rappresentato un momento di altissimo valore formativo per il territorio, capace di unire l’arte teatrale alla riflessione sociale su uno dei temi più urgenti della nostra contemporaneità: la violenza di genere.
Lo spettacolo: tra mito e cronaca nera
Scritto da Tiziana Colusso, con la regia profonda e acuta di Christine Hamp, “Il Precipizio” non è una semplice ricostruzione della tragedia del Circeo del 1975. È, al contrario, un’opera polifonica e visionaria che intreccia il brutale fatto di cronaca con il mito ancestrale di Circe. Sul palco, la narrazione si trasforma in un “teatro di voci” dove il dolore di Rosaria Lopez e la coraggiosa testimonianza di Donatella Colasanti dialogano con la figura mitologica, custode del promontorio laziale. Un’operazione culturale coraggiosa, portata in scena grazie alla dedizione dell’Associazione Culturale CU.SP.IDE Compagnia Teatrale X- Pression, da sempre in prima linea nella promozione di progetti che fondono letteratura, arte e impegno sociale.
Il ruolo della Commissione Pari Opportunità
La realizzazione di questa importante matinée dedicata alle scuole è stata resa possibile grazie alla forte sinergia istituzionale e alla determinazione dell’Assessorato alle pari opportunità, ed in particolare della Commissione Pari Opportunità del Comune di Velletri ed alla sua Presidente, l’Avv. Patrizia Ciccotti, che ha fortemente voluto promuovere l’iniziativa, riconoscendo nel teatro lo strumento d’elezione per scardinare i retaggi culturali che alimentano le discriminazioni e la violenza. Fondamentale, per la riuscita operativa dell’evento e per il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, è stato il contributo della consigliera Dott.ssa Marilena Ciarcia. Con un impegno instancabile e una profonda sensibilità pedagogica, la dott.ssa Ciarcia ha coordinato la partecipazione dei ragazzi, accompagnando personalmente le classi del Liceo Scientifico e Linguistico “A. Landi” di Velletri. La sua presenza al fianco degli studenti ha testimoniato la volontà delle istituzioni di non essere semplici “patrocinatori”, ma guide attive nel percorso di crescita civica dei giovani. Per la presenza delle scuole si ringraziano tutti i professori presenti e tutti gli insegnanti che formano ogni giorno i nostri ragazzi.

Una grande risposta dalle scuole del territorio
L’eco dell’iniziativa ha trovato terreno fertile nel mondo della scuola veliterna. Oltre al già citato Liceo Landi, la Commissione Pari Opportunità ha tenuto a esprimere un vivo ringraziamento ai dirigenti scolastici e ai docenti di tutti gli altri istituti superiori presenti in sala. La straordinaria partecipazione degli studenti di Velletri ha dimostrato come i giovani, se stimolati con linguaggi alti e senza retorica, sappiano rispondere con una maturità e un’attenzione encomiabili.
Nel dibattito che ha seguito la rappresentazione, i ragazzi hanno avuto modo di riflettere non solo sulla vicenda storica, ma anche sulle enormi conquiste legislative avvenute dal 1975 ad oggi – dal superamento del delitto d’onore fino alle recenti norme sul Codice Rosso –, comprendendo come la legge sia lo scudo, ma la cultura del rispetto rimanga l’unica vera cura. Velletri, grazie al lavoro della Commissione Pari Opportunità e alla risposta delle sue scuole, scrive così una bellissima pagina di cittadinanza attiva: perché dal “precipizio” dell’indifferenza si esce solo insieme, uniti nella memoria e nell’educazione.










